Vanoli cerca di trovare la quadra: riparte da Fagioli, la regia sarà sua. Oulaï mezzala?
La Fiorentina grazie al mercato fatto ha innesti di spessore a centrocampo
Nicolò Fagioli e Paolo Vanoli, una coppia pronta a ritrovarsi. Nella passata stagione, il centrocampista piacentino ha trovato proprio con il tecnico varesino quella continuità di impiego che gli ha permesso di esprimere al meglio il suo potenziale.
Vanoli, senza particolari esitazioni, gli aveva affidato le chiavi del centrocampo, schierandolo stabilmente davanti alla difesa nel ruolo di regista. Una fiducia che Fagioli ha saputo ripagare sul campo, diventando un punto di riferimento per la Fiorentina e contribuendo anche con due reti pesantissime nella corsa alla salvezza, quelle realizzate contro Como e Verona.
Con il Vanoli-Bis, dunque, non sembrano esserci particolari dubbi: la regia, già a partire da oggi, dovrebbe tornare nelle mani, o meglio nei piedi, di Fagioli, riportandolo di fatto al centro del suo progetto tecnico.
C'è però una variabile interessante da considerare: il mercato ha portato a Firenze diversi innesti di spessore a centrocampo, tra cui Christ Inao Oulaï. Il ritorno di Vanoli sulla panchina viola apre così un interrogativo tattico destinato a essere particolarmente interessante: Fagioli e Oulaï saranno semplicemente l'uno l'alternativa all'altro, oppure potranno scendere in campo contemporaneamente?
I due calciatori hanno caratteristiche piuttosto differenti e proprio per questo motivo la seconda ipotesi non è da escludere. Oulaï, nel corso della sua presentazione, ha dichiarato: «Non ho una posizione fissa sul campo, sono polivalente». Una duttilità che potrebbe consentirgli dunque di essere impiegato anche da mezzala destra, mantenendo così Fagioli nel ruolo di regista basso.
In questo scenario, l'ivoriano quindi potrebbe entrare in un interessante ballottaggio con Cher Ndour Il centrocampista italiano garantisce soprattutto fisicità, presenza e forza nei duelli, mentre l'ivoriano può offrire maggiore qualità nella gestione del pallone e, soprattutto, una spiccata capacità di recuperare palloni e coprire orizzontalmente il campo.
Vanoli avrà quindi a disposizione interpreti diversi per modellare il proprio centrocampo in base alle esigenze della partita. Fagioli, salvo sorprese, dovrebbe rappresentare il punto fermo in mezzo al campo. Oulaï invece può diventare una delle armi in più della nuova Fiorentina: non necessariamente l'alternativa all'ex Juve, ma un possibile compagno di reparto capace di completarlo. La palla, adesso, passa a Vanoli.