Sono le 17.20 quando il web si fa più bollente dei 35 gradi che attanagliano Firenze. Quattordici righe di comunicato stampa, lampeggiano sul sito ufficiale della Fiorentina per raccontare quello che forse era ipotizzabile da tempo e che da ieri non è più semplicemente un’ipotesi: la Fiorentina è in vendita. E i Della Valle sono pronti ad ascoltare e a prendere in considerazione proposte d’acquisto del club.

Una svolta decisiva. Che di sicuro in un modo o nell’altro è destinata a segnare la storia della società viola. E il rapporto fra la famiglia Della Valle e Firenze. Lo scenario è nuovo, ma parte da lontano. Così, la presa di posizione della proprietà del club, questa volta, non appare una semplice provocazione, un messaggio trasversale, ma un segnale concreto. I Della Valle hanno capito che qualcosa si è rotto davvero fra loro e la città.

Le contestazioni arrivate nel corso delle ultime partite di campionato, gli striscioni appesi qua e là ai cancelli dello stadio, le offese: DDV e ADV si sono sentiti nel mirino, hanno sentito calpestata la loro dignità e hanno deciso di reagire. In che modo? Prima con le dichiarazioni in pubblico di Andrea («è l’ora di fare un passo indietro»), poi con la delusione ostentata da Diego («non capisco come ci si possa ancora divertire») e infine con il comunicato di ieri dove, nel passaggio fondamentale, si annuncia che i proprietari della Fiorentina sono pronti «a farsi da parte e mettere la Società a disposizione di chi voglia acquistarla per poterla poi gestire come ritiene più giusto fare».

Parole forti, senza dubbio, che aprono uno scenario che va a intrecciarsi con la stagione del mercato (e quella della squadra che torna a lavoro) ormai alle porte. E qui arriva l’altro passaggio dello ’strappo’ di ieri, passaggio da rileggere con grande attenzione. I Della Valle parlano di Firenze, di possibili acquirenti fiorentini.

Mercato, con i casi Berna, Kalinic e Borja in fibrillazione e raduno della squadra ormai alle porte (5 luglio) vanno così a intrecciarsi con l’annuncio della messa in vendita della Fiorentina. Dunque? Che settimane ci si dovrà aspettare? La risposta che arriva da ambienti accanto al club è molto semplice, ma serve a far capire meglio quanto accadrà nei prossimi giorni. In poche parole: in vendita è la società, il club, la struttura della Fiorentina, ma la squadra non sarà smantellata. La squadra, dunque, continuerà il suo cammino, sarà ricostruita e ridisegnata con il mercato di Corvino e a Moena si rimetterà in moto.
La Nazione

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