Anche a quasi tredici anni di distanza, Calciopoli non smette di far parlare di sé. Il grande scandalo che ha investito il calcio italiano nel 2006 si prepara infatti ad approdare sui teleschermi, nelle vesti di una serie tv. A parlarne è stato Luca Barbareschi, attore, produttore e regista, che ha rilasciato un’intervista al quotidiano “La Verità”.

Alla domanda se la serie tv su Calciopoli sia o meno in cantiere, Barbareschi ha risposto così: «Sì, per Sky, sarà pronta tra un anno. Ma non sarà su Luciano Moggi, scudetti e partite comprate, come la volevo. Sarà sui procuratori. Le società incombono, la Fiat e non solo. Mi accontento. Siamo un Paese che non vuole diventare adulto».

E a proposito di Calciopoli, il Collegio di Garanzia esaminerà l’11 marzo il ricorso della Juventus contro Federcalcio, Inter e Coni per l’impugnazione del lodo definitivo deciso dal TNAS, che si era dichiarato «incompetente» a decidere in merito alla revoca dell’assegnazione dello scudetto 2005/2006, con relativo titolo consegnato all’ Inter, decretata dopo lo scoppio dello scandalo dal commissario Figc Rossi.

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