Totti: "Sinisa Mihajlovic mi voleva con lui al Torino, dissi di no perché esiste solo la Roma per me"

Il capitano storico della Roma ha parlato del rapporto con l'ex tecnico granata

26 settembre 2026 17:44
Totti: "Sinisa Mihajlovic mi voleva con lui al Torino, dissi di no perché esiste solo la Roma per me" -
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TORINO — Francesco Totti con la maglia del Torino non è stata solo una suggestione di calciomercato alimentata a posteriori, bensì una trattativa concreta che Siniša Mihajlović cercò di tradurre in realtà nell’estate del 2017. A rivelare questo retroscena è stato lo stesso storico capitano della Roma all'interno del suo volume Oltre, dove ricostruisce la telefonata ricevuta dal tecnico serbo a poche settimane dall'addio al calcio giocato. All'epoca sulla panchina granata, Mihajlović aveva in mente un progetto ben delineato per l'amico: «Francesco, vieni a darmi una mano al Torino?», gli chiese direttamente. L'idea dell'allenatore era di fargli disputare un'ulteriore annata posizionandolo da regista davanti alla linea difensiva per sfruttarne al massimo la sensibilità tecnica e la visione di gioco.

La proposta arrivò in un momento delicato per Totti, fresco di separazione dalla sola squadra della sua vita. Di fronte all'incredulità iniziale dell'ex numero 10, preoccupato soprattutto dall'impatto che una simile scelta avrebbe avuto sui sostenitori, Siniša tagliò corto rassicurandolo: «Alla reazione della gente ci penso io». Mihajlović provò così a far leva sul suo orgoglio, descrivendogli il fascino del mondo granata, la memoria di Superga e la voglia di riscatto di una piazza che aveva bisogno di un colpo di scena: «Questa tifoseria ha sofferto tanto e merita una scintilla capace di riaccendere un entusiasmo travolgente». Totti ammette nel testo di aver tentato davvero di valutare quell'ipotesi, ma alla fine la fedeltà ai colori giallorossi prevalse: «Dopo una carriera intera trascorsa ad indossare un'unica maglia, non me la sento proprio di scendere in campo con dei colori diversi».

L'episodio ha tuttavia lasciato un segno profondo in entrambi, trasformandosi in un legame indelebile rievocato durante il loro ultimo incontro casuale a Roma, nei pressi di Ponte Milvio. Seduti al tavolino di un bar a parlare di vita e pallone, di fronte ai tentativi di Totti di virare sulle sue condizioni di salute, Siniša cambiò subito discorso per ritornare a quell'intesa sfiorata: «Pensa a quante soddisfazioni avremmo potuto toglierci insieme. Immagina solo per un attimo che boato avrebbe fatto lo stadio alla lettura delle formazioni quando lo speaker avrebbe pronunciato il nome di Francesco Totti tra i titolari del Torino!». Un ricordo intimo che ha spinto l'ex capitano a conservare un affetto speciale per la squadra piemontese: ancora oggi, dopo aver controllato il punteggio della sua Roma, il primo risultato che cerca è sempre quello dei granata, nel ricordo di Siniša e di quell'avventura insieme mancata soltanto per un soffio.