TMW riporta: "Cuesta e il Parma dovrebbero proseguire insieme, non è un nome per la Fiorentina"
Il tecnico spagnolo non dovrebbe muoversi da Parma dopo la salvezza ottenuta
Sebbene manchi ancora l'ultimo turno di campionato — decisivo per stabilire l'ultimo pass Champions e la terza squadra destinata alla retrocessione — il mercato degli allenatori in Serie A è già entrato in una fase caldissima, con numerose dirigenze pronte a voltare pagina subito dopo il fischio finale della stagione. Con ogni probabilità sarà Antonio Conte a far partire l'effetto domino delle panchine, un giro di poltrone che non risparmierà quasi nessuno: dal Napoli al Milan, fino a coinvolgere Fiorentina, Bologna e Atalanta, sono tantissime le società impegnate in profonde valutazioni sul proprio futuro tecnico. In questo scenario, secondo le indiscrezioni pomeridiane lanciate da Tuttomercatoweb.com, tra i club da monitorare ci sarebbe anche il Parma.
I ducali arrivano da un campionato tranquillo, chiuso con una salvezza mai davvero messa in discussione sotto la guida di Carlos Cuesta. Il lavoro dell'allenatore spagnolo, pur avendo ricevuto qualche appunto per una filosofia di gioco marcatamente prudente e attenta alla fase difensiva, ha riscosso ampi consensi all'interno della dirigenza emiliana. I vertici del club si sono presentati al gran completo a Solomeo per il debutto stagionale degli eventi legati al Golden Boy: oltre a Cuesta, protagonista di un dibattito a lui riservato, erano presenti anche Federico Cherubini e il presidente Kyle Krause.
L'atmosfera rilassata e la serenità dei presenti hanno confermato la solidità del legame. “Il traguardo prioritario fissatomi dal club sin dal mio arrivo era mantenere la categoria e, al contempo, far crescere il valore della rosa”, ha chiarito il tecnico iberico nelle scorse ore. Un compito portato a termine con successo, in attesa di una prossima stagione in cui si proverà a migliorare l'efficacia del reparto offensivo. Ad oggi, e in attesa di un imminente vertice societario, uno scenario di rottura tra l'allenatore e il Parma appare decisamente improbabile.
Questo a meno di una proposta economica irrinunciabile che, attualmente, non è pervenuta né all'entourage di Cuesta né alla società crociata. Di recente, nell'ambiente fiorentino il suo nome era circolato come potenziale erede di Paolo Vanoli; un'opzione che non ha scaldato particolarmente la tifoseria viola ma che, grazie allo storico gemellaggio tra le due curve, potrebbe riprendere quota soltanto qualora i profili principali monitorati da Paratici per la Fiorentina decidessero di declinare l'offerta.