La partita di ieri ha fatto emergere ancora una volta tutta la fatica che la Fiorentina fa in fase offensiva. A pesare è soprattutto la scarsa qualità tecnica e la tanta inesperienza. Simeone e Chiesa sono bravi e faranno benissimo, ma sbagliano spesso scelte e movimenti, difetti normali per due giocatori rispettivamente classe 95 e 97, però difetti che condizionano spesso le azioni d’attacco della squadra viola.

Nella prima parte di stagione Cyril Thereau ha saputo colmare questi difetti sfoderando ottime prestazioni non solo dal punto di vista realizzativo ma proprio per il lavoro che faceva a livello tecnico e tattico. Adesso però, ormai da due mesi, il vero Cyril Thereau lo abbiamo perso e sono tornati i problemi in fase offensiva.

Pensiamo solamente alle ultime quattro partite di campionato contro Genoa, Cagliari, Milan e Inter. Tutte queste quattro partite sono state dominate dalla Fiorentina che ha mostrato di star bene e di saper mettere sotto l’avversario. Però in totale, nonostante il predominio, la squadra di Pioli ha segnato solo 3 gol portando a casa 6 punti. Pochissimi per quanto fatto vedere e per il dominio messo in campo.

Ieri usciti Benassi e Thereau la squadra ha mostrato più precisione, più gioco verticale e una manovra più tecnica. Il merito è anche di Valentin Eysseric.

Il trequartista francese classe 92 dopo un primo periodo d’ambientamento e un infortunio alla seconda giornata che ne ha fermato i miglioramenti adesso sembra essere sempre di più dentro il gioco viola. La condizione fisica sta crescendo e anche la sua intesa con i compagni. Ieri è stato decisivo per il pareggio viola, non solo per l’assist perfetto per Simeone ma anche per tutti gli spunti che ha avuto. Tecnica e precisione, Eysseric sta dimostrando di avere ciò che manca alla fase offensiva viola, proprio la tecnica e la precisione.

Pioli lo sa, sia contro il Milan che contro l’inter ha scelto di inserirlo e le risposte sono state positive. Il trequartista viene da una grande stagione al Nizza in Francia dove da titolare ha conquistato i preliminari di Champions ed è stato un colpo inseguito a lungo da Corvino che lo ha preso a prezzo di saldo sfruttando la vicina scadenza contrattuale. Non è di certo venuto a Firenze per fare la comparsa.  Potrebbe essere l’arma in più e la rivelazione di questo girone di ritorno.

Chiudiamo con l’obiettivo stagione. Il sesto posto dista 2 punti. Ma in questi benedetti due punti ci sono tantissime squadra. Sampdoria, Atalanta, Milan, Udinese e Torino.

Sono queste le dirette concorrenti della Fiorentina per l’Europa League. Ironia della sorte tutte queste squadre saranno affrontate in trasferta dalla squadra viola nel girone di ritorno. Non una bella notizia. L’aspetto positivo però è che la Fiorentina se la giocherà fino in fondo. E questo molti non se lo sarebbero aspettato.

Flavio Ognissanti

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