Il Comune di Firenze ha prorogato l’interesse pubblico sul nuovo stadio della Fiorentina ed opere connesse a causa della complessità della progettazione dell’opera e dei tempi per definire la soluzione per spostare la Mercafir.

È quanto si apprende dalla risposta dell’Assessore all’Urbanistica Giovanni Bettarini a un’interrogazione di Tommaso Grassi, capogruppo in Consiglio Comunale di Firenze Riparte a Sinistra.

Da quanto è emerso nei giorni successivi alla presentazione alla stampa del progetto architettonico dello stadio, affinché l’Amministrazione si possa esprimere sul progetto stadio ed opere connesse, sono ancora necessari molti documenti. Contestualmente, però, deve essere definita (con atti) quale sarà la nuova casa della Mercafir, affinché si possa liberare l’area attualmente occupata e fare spazio alla cittadella dei Della Valle. Per questi motivi Palazzo Vecchio ha prorogato l’interesse pubblico alla fine del 2017.

Nell’interrogazione Grassi ha chiesto chiarimenti su questi aspetti e, tra l’altro, lumi sulle spese relative al trasferimento del Centro Alimentare Polivalente Mercafir, l’acquisizione del terreno, la localizzazione dello stesso; e quale sia, ad oggi, la documentazione relativa al progetto consegnata da ACF Fiorentina al Comune.

“Le aree ove inserire il centro alimentare polivalente – risponde Bettarini all’interrogazione di Grassi – potranno essere individuate esattamente una volta sviluppati i documenti necessari per la V.A.S. (valutazione ambientale strategica, ndr) e per l’adozione del PdR (piano di recupero, ndr)”.

 

ACF Fiorentina – spiega Bettarini – ha presentato la documentazione per la procedura della valutazione ambientale strategica, il progetto (architettonico definitivo) dello stadio ed alcune relazione tecniche. E necessario completare la documentazione con gli altri documenti previsti dalle norme, in particolar modo – sottolinea Bettarini – il progetto del centro commerciale e dell’albergo, oltre all’aggiornamento del piano economico e finanziario.
Il Comune di Firenze prendendo atto della complessità della progettazione e dei tempi necessari alla definizione della nuova soluzione per il mercato ortofrutticolo ha prorogato il pubblico interesse fino al dicembre 2017 al fine di consentire il completamento della documentazione ma chiedendo comunque agli uffici dell’Amministrazione di avviare e definire il procedimento della valutazione ambientale strategica”.

“Non è previsto nella proposta che ACF Fiorentina paghi lo spostamento del mercato – ricorda e conclude Bettarirni – ma è prevista una ‘monetizzazione’ delle aree del comparto nord dell’attuale Mercafir”.

Fonte: Il sito di Firenze

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