Queste le parole di Paulo Sousa dopo la partita contro il Celta Vigo:

“La squadra imballata? Sì, c’era una differenza molto grande rispetto al Celta. Rispetto allo scorso anno abbiamo voluto abbassare certi carichi di lavoro, soprattutto nei confronti dei giovani per potenziare il livello tattico. La difesa in affanno? Siamo di meno rispetto all’anno scorso rispetto alla linea difensiva, stiamo cercando di lavorare per migliorarci. Non siamo una squadra imbattibile, abbiamo le nostre difficoltà. Quando trovi una squadra più brillante di te che gioca a memoria e che ha lo stesso allenatore da tre anni è normale che tu possa subire. Rossi? Ha la motivazione di fare il meglio per la Fiorentina, spesso si abbassa per essere più partecipe nella costruzione del gioco. Borja in posizione più bassa? Finché non avrò la rosa al completo dovrò fare scelte di questo tipo, è solo una questione numerica: l’ho fatto anche con Vecino. I metodi di lavoro coi nuovi arrivati? Stiamo cercando di fare un lavoro maggiormente analitico su di loro: li ho mandati in campo perché il livello agonistico può farli crescere. Come ho visto la squadra? Sono realista: ho preso una decisione di non aumentare i carichi soprattutto per i giovani. Cosa mi aspetto dalla tournée in Austria? Una Fiorentina sempre più competitiva, con più minuti nelle gambe, con davanti a sé due avversari di livello sia da un punto di vista fisico che individuale. Toledo? E’ un giocatore che non si allena da tanto tempo, ha delle difficoltà tecniche e fisiche ma sono certo che ci potrà aiutare molto”.
Dichiarazione registrate da Firenzeviola

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