Non so da quanto tempo che un tifoso viola non affrontava una partita della Fiorentina con la consapevolezza di essere molto sfavoriti e con pochi sogni di gloria. E non siamo mica andati a giocare allo Juventus Stadium.

Oggi Sousa ha sbagliato ancora una volta la formazione, nel primo tempo la Fiorentina era molle e sconclusionata. In completa balia della Lazio. Nel secondo, con un paio di accorgimenti tattici e di uomini la squadra viola ha messo sotto la Lazio dominando la gara. Sbagliato il modulo e gli uomini nel primo tempo. Un errore che ha condannato la partita viola. Con un centrocampo così scoperto la Lazio è andata a nozze, Cristoforo ha dimostrato di saperci stare eccome in campo. Specie in una formazione orfana del cervello e dei piedi di Borja Valero. Sousa rifletta, la società e la campagna acquisti sono stati mediocri, ma certe scelte e formazioni le fa lui, non Corvino o Diego Della Valle.

E qui veniamo alla società. Questa squadra ha bisogno di un mercato vero con scelte vere. Non c’è serenità nell’ambiente e la colpa è anche di certe scelte che di certo non la portano. Il rinnovo bloccato di Gonzalo capitano e leader della squadra, le parole di Della Valle sul prossimo mercato (“non abbiamo bisogno di acquisti”) la posizione di Paulo Sousa non solo contrattuale. Insomma, la società si deve fare un’ enorme esame di coscienza. Per non parlare di un mercato che praticamente sono due anni che è a costo zero. Spendere, per vincere bisogna (anche) spendere.

Mercato, e qui siamo a Corvino. Il suo ultimo mercato è stato praticamente un mezzo disastro. Tolto Salcedo, il resto dei giocatori arrivati si stanno rivelando giocatori da medio bassa classifica oppure giocatori assolutamente non pronti in questo momento.
In questo momento Diks, Olivera e tutti gli altri giocatori under 24 arrivati in estate non sono giocatori pronti per giocare titolari nella Fiorentina. Se poi tra 3 anni diventano fenomeni ottimo, ma oggi non servono a migliorare questa squadra. Diverso il discorso per Cristoforo chiuso da Vecino, Borja Valero e Badelj.

Se Corvino vende Marcos Alonso e lo rimpiazza con Milic e Olivera dicendoci che la Fiorentina avrebbe perso poco o nulla allora ci sta prendendo in giro o forse ci ha preso per stupidi. Oltre al basso livello sulla sinistra, la Fiorenrina non ha un terzino destro e Corvino non lo ha portato andando a creare una falla enorme nella rosa viola.

La Fiorentina perde e si avvia per un campionato anonimo. Di chi è la colpa? Un po di tutti. Gli unici vincitori sono i tifosi, come al solito.

Flavio Ognissanti

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