Così il Soprintendente Andrea Pessina a margine della riunione a Palazzo Pitti con le commissioni Cultura, Sport e Territorio del Quartiere 2 di Firenze per discutere dello stadio Franchi: “Abbiamo appena completato la verifica dell’interesse, ossia un’analisi storico-critica dell’opera monumentale: Ancora non ho preso visione della situazione, ma da questa scaturirà il nostro provvedimento di preservazione del Franchi. Ed all’interno di esso vi si potrà leggere dove è possibile agire e dove no. E’ evidente che non parleremo mai di demolizione della struttura, bisognerà pensare a interventi più comodi e rispettosi della struttura dello stadio della Fiorentina”.
Quale soluzione è praticabile per le curve?
“Nemmeno in questo caso si può parlare di demolizione delle curve. Non si può considerare solo una parte della struttura, va concepito come un tutt’uno. E’ impossibile tenere un pezzo scardinandone un altro”.

Avete considerato possibili criticità strutturali?
“Ad oggi non ne ho viste, per intervenirvi eventualmente c’è il restauro”.

Quando sarà pronto il documento?
“Immagino che la prossima settimana scriveremo al nostro ministero”.

Preoccupati da eventuali nuovi utilizzi del Franchi? “Il mio è nostro augurio è che continui la vita e che non resto in stato di abbandono, sarebbe una fine malsana della cosa. ma le nostre valutazioni riguardano la tutela del monumento: posso solo dire che è un problema caro all’amministrazione di Firenze che sta già cercando soluzioni. Visti progetti ufficiali? Uno solo, quello dell’architetto Casamonti”.

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