Sentite Rampulla: "Se De Gea venisse alla Juventus, staremmo al sicuro per tanto tempo, è un top"
L'ex portiere bianconero ha lodato l'estremo difensore viola
L'ex estremo difensore della Juventus, Michelangelo Rampulla, è intervenuto ai microfoni di Radio Bruno per commentare la sfida tra i viola e i bianconeri, analizzando il momento delle due squadre e soffermandosi sui singoli.
«È un appuntamento cruciale in particolare per i bianconeri, ma la forte contrapposizione tra le due curve rende questa sfida da sempre unica e vibrante. Ha l'atmosfera tipica di una stracittadina. Se alla Juventus servono assolutamente i tre punti per blindare il proprio traguardo, la Fiorentina ha ormai messo in cassaforte il suo, anche se i piani iniziali della vigilia puntavano decisamente più in alto della semplice permanenza in categoria. Considerando il valore della rosa, ammetto che dai viola mi sarei atteso un cammino completamente diverso. L'avvio di stagione è stato una delusione inaspettata, almeno fino a quando la squadra non ha trovato la spinta per risalire la china. La Fiorentina possiede una dirigenza solida e un organico tecnico tale da poter ambire a un posizionamento di ben altra caratura. Il mio parere sullo spagnolo non cambia. Nel 2010, durante la mia esperienza alla Juve, mi occupavo di monitorare potenziali sostituti qualora Buffon avesse salutato Torino. Volai in Spagna per seguire dal vivo un match tra Atletico Madrid e Siviglia, e il dossier che redassi fu entusiastico. Ebbi modo di visionarlo nuovamente, ricavandone sempre ottime impressioni. Il seguito della sua storia al Manchester United parla di un percorso eccezionale. Se la Juventus decidesse di puntare su di lui, acquisterebbe una certezza assoluta. Scegliere De Gea, così come Alisson, significa andare sul sicuro. Nutro una forte preferenza per i numeri uno di scuola nostra. La tradizione dei portieri italiani resta eccellente, basterebbe solo un pizzico di audacia in più nel lanciarli titolari. Per un ragazzo alle prime armi, crescere alle spalle di un maestro come De Gea sarebbe un'opportunità d'oro, mentre affidargli subito le chiavi della porta resterebbe un rischio. Tuttavia, conoscendo le strategie di Paratici, immagino stia già vagliando profili differenti. Ad ogni modo, il valore dello spagnolo è indiscutibile. La Fiorentina è un club di prima fascia dotato di impianti all'avanguardia e di un progetto futuribile di spessore. Credo che De Gea abbia preso la decisione corretta sposando la causa fiorentina per rimettersi in gioco: in una piazza simile può esprimersi al meglio e trascinare il club verso traguardi ambiziosi».