Il noto giornalista Mario Sconcerti nelle scorse ora a Radio Bruno ha palesato il suo pessimismo sulle potenzialità di questa nuova Fiorentina:

“Personalmente preferisco il centrocampo a tre, ma non ne faccio una questione di vita o di morte. Dobbiamo trovare un sistema di gioco che aiuti l’attacco, perchè solo Simeone capace di segnare non basta. Babacar è bravo ma discontinuo: se lui è il giocatore della Fiorentina più pagato, bisogna che facciamo tutti una riflessione. Il problema è che non conosciamo il valore della squadra (voglio aspettare di capire di più sulla rosa prima di dare giudizi definitivi): Thereau ad esempio è stato acquistato all’ultimo secondo, quindi forse non era una mossa nemmeno preventivata.

Mi preoccupa la qualità media di questa squadra. Bastava veramente poco per fare qualcosa di più entusiasmante sul mercato, perchè a me sulla carta piace poco questa rosa. Io non ho niente contro la figura del tifoso-cliente, ma allora devi darmi qualcosa per accontentarmi. E’ stata una continua rincorsa alla modestia. Magari i nuovi si riveleranno degli ottimi calciatori, ma devono essere cercati i tifosi. Io sono d’accordo che abbiamo perso un’occasione: sia i Della Valle con la gente (la Proprietà ha fatto tanti errori), che la gente con i Della Valle (ci siamo lamentati con tanti quarti posti in nove anni, ora siamo qui a voler fare punti per non finire in una zona pericolosa di classifica).

Il rimprovero che faccio a Corvino quello di è non avermi dato una certezza. I giocatori infatti che conosco bene in questa squadra sono solo Benassi, Astori e Badelj. Ed anche su di loro non possiamo stare tranquillissimi”.

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