A RMC Sport, durante Maracanà, Mario Sconcerti è intervenuto sul caso del giorno, quello del rigore dato per presunto fallo di mano di D’Ambrosio durante Fiorentina-Inter.

Sul rigore dato
“Io non avrei dato il rigore, ho avuto anche dubbi sul rigore dato all’Inter. L’unico dubbio che ho avuto su D’Ambrosio è che ci sia stato un movimento del braccio incontro alla palla. Ma io questi tipi di falli di mano non li darei. O si danno tutto o nessuno. La volontarietà è un’opinione. Non è rigore quello di D’Ambrosio, l’arbitro ha sbagliato.

Complotto? L’Inter è storicamente poco protetta, sin dal rigore di Ronaldo. Si discute di questo e non di cosa è successo agli altri. E’ l’unica società che ha vinto uno scudetto a tavolino arrivando terza. Non si capisce qual è il male di vivere che avvolge l’Inter.

Calciopoli? La Juve ha pagato e l’Inter ne ha tratto vantaggio. Sul campo l’Inter comunque ha fatto di tutto per vincere, poi è andata così. All’andata un caso simile era andato a sfavore della Fiorentina. A Firenze ne hanno parlato, ma non si è parlato di complotto. Gli interisti sono gli ultimi che possono parlare di complotti, visto lo scudetto assegnato a tavolino. E fu regalato da Rossi, tifoso interista. Serve aggiungere altro? Nei 10 anni di Moggi e Giraudo alla Juve, l’Inter ha preso 113 punti di distacco, arrivando due volte seconda. Però ne è stato fatto un continuo complotto”.

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