Forse la luna di miele non è finita, ma di certo siamo alle schermaglie tra la Fiorentina di Rocco Commisso e Palazzo Vecchio. E la questione del nuovo stadio crea tensioni, con qualche battuta di Dario Nardella che ha fa capire come le ultime esternazioni del patron italo-americano non siano piaciute. Un esempio?

«Sullo stadio da grande tifoso e sindaco sono pronto a fare tutto per la Fiorentina… tranne che andare in galera», ha detto ieri in Palazzo Vecchio il sindaco. E ancora, sullo stato del Franchi definito pietoso da Commisso: «Non mi interessa la polemica. Dico che la manutenzione ordinaria spetta alla Fiorentina, quella straordinaria al Comune e noi come spendiamo quasi 500 mila euro l’anno. Da tifoso spero che la Fiorentina vinca qualche partita, da sindaco rispetto le leggi perché Firenze possa avere nel più breve tempo possibile il suo stadio».

Insomma per il momento c’è più tensione di poche settimane fa e anche ieri Commisso e Nardella si sono parlati a distanza, mentre la giunta di Palazzo Vecchio ha approvato la delibera sulla variante alla Mercafir, per farla varare definitivamente in Consiglio comunale tra un mese, poco dopo la pubblicazione del bando per la cessione dell’area su cui dovrebbe sorgere il nuovo stadio (ed il cui prezzo, 22 milioni, è considerato troppo alto dai vertici viola).

Rocco Commisso, a Lady Radio, è tornato di nuovo sul tema, e ha ribadito la sua versione: «Dopo il primo progetto di restyling del Franchi non abbiamo più parlato con la soprintendenza —ha spiegato—poi ci siamo concentrati sulla Mercafir: ci sarà un negoziato per capire se parteciperemo al bando. Aree commerciali? Perché no. Ho i soldi per investire ma devono essere un ritorno per la Fiorentina».

Infine le considerazioni generali su tempi lunghi e burocrazia italiana: «Sapevo dei problemi a Roma con Pallotta e a Firenze con Della Valle. Prima di ripartire avrò un altro incontro con il sindaco: ribadirò il nostro concetto di fast, total control, costi giusti. La mia idea è quella di fare come il Manchester City: hanno acquistato 100 ettari e messo 2 miliardi nella squadra, ora un top club mondiale».

Nardella ha risposto su Radio Toscana. «In questi anni ne ho viste di tutti i colori e con tutte le proprietà della Fiorentina ho sempre avuto tanta pazienza. La nostra strada è per uno stadio nuovo ma siamo disponibili a dare tutte le risposte alla Fiorentina. La Mercafir consente di realizzare più di 30.000 mq di commerciale, oltre agli spazi all’interno dello stadio: non è poco, quando si chiede che il Comune dia una mano. Devo rispettare le leggi e il prezzo non lo faccio io. Sono il primo a dire di fare le cose fast e si farà lo stadio in 4 anni».

Corriere fiorentino