Maurizio Sarri, attuale allenatore del Napoli, ha parlato ai microfoni di Sky Sport: “Se vedevo i viola come punto di arrivo? Da bambino ero tifoso del Napoli, ma anche dopo, ho visto delle gare di Maradona al San Paolo, avevo già 26 anni. Tanti zii erano tifosi della Fiorentina, quindi vedevo anche i viola, sono le squadre della vita. Una rappresenta la città dove ho vissuto, mio nonno abitava a Piazza Alberti che è 400 metri dallo stadio di Firenze, e Napoli dove sono nato. Da bambino ero convinto che fosse logico tifare per la città dove si è nati. Quando ero piccolo ero l’unico tifoso del Napoli lì, ma poi sono venuti altri ed eravamo di più. La chimata del Napoli? Mi ha emozionato, all’elementare ero l’unico tifoso del Napoli di tutta la scuola nelle periferie di Firenze. Ritrovarmi ad allenare il Napoli è stato qualcosa d’emozionante, ho detto “allora è destino”.

Comments

comments