Maurizio Sarri ha parlato cosi nel post partita ai microfoni di Sky Sport:

“Il mio sentimento è sollevato questa partita, ho visto una squadra ritrovare voglia, determinazione e ritmo. Abbiamo ritrovato anche un numero di palle gol abbastanza elevato. Abbiamo trovato una squadra in salute e che ha fatto una buona partita. Abbiamo sofferto la fase centrale del primo tempo, poi abbiamo preso il sopravvento totale. Ho rivisto movimento senza palla, circolazione senza palla, creare situazione. La strada è questa, se ricominciano a giocare il nostro calcio come nel secondo tempo, dopo un primo tempo più nervoso del solito, nella ripresa abbiamo fatto una buona prestazione. 

Il primo tempo abbiamo fatto bene nella parte iniziale e benino in quella finale, nella parte centrale abbiamo avuto gli stessi problemi delle partite precedenti. Secondo tempo abbiamo fatto più movimento senza palla, questo ci ha facilitato anche il movimento della palla con maggior velocità, questa è una nostra caratteristica che ci ha reso pericolosi. La stragrande maggioranza delle palle gol, infatti, è avvenuta nel secondo tempo. 

Zielinski al posto di Insigne? Zielinski è nato attaccante, ha sempre giocato da attaccante, poi da trequartista e seconda punta. Con me ha cominciato a giocare interno di centrocampo ad Empoli. E’ un giocatore di qualità non solo nelle conclusioni ma anche nel mandare alla conclusione. Anche Piotr non è un attaccante puro, probabilmente è lui il più adatto a sostituire Lorenzo. Con noi ha provato poco in questo ruolo, nel primo tempo ha intasato al centro, poi nella ripresa quando ha attaccato gli spazi ha avuto due palle gol subito.

Solo quattro occasioni da gol create? La nostra agenzia di scouting mi dà sette palle gol a due, visto che si paga io dò più ragione a loro che a te. La nostra media è di 7.6, oggi non siamo lontani da quello che siamo solitamente. Ho visto un Mertens più mobile del solito, più vivace e questo ci fa ben sperare. Poi Mertens è difficile dargli riposo, non abbiamo altri attaccanti centrali a disposizione, brillante o meno deve giocare in questo momento. 

Noi dobbiamo avere la faccia tosta di non ascoltare nessuno. Nell’interno la partita di oggi deve rinfrancare, il rischio di oggi era entrare in partita con un pensiero negativo invece che positivo. La squadra ha un po’ sofferto a livello nervoso nel primo tempo, poi è uscita con il piglio giusto. Il campionato è come la vita, il momento difficile arriva per forza, quelli forti sono quelli che li superano il più velocemente possibile”.

 

Tuttonapoli.it

 

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