Sarri alla Fiorentina? Poesio: “Parole Paratici? Autorizzano a pensare che ci proverà. È il sogno dei tifosi”

“Commisso faccia chiarezza sulle reali ambizioni del club sia in campo che fuori con la questione stadio”

14 aprile 2026 09:22
Sarri alla Fiorentina? Poesio: “Parole Paratici? Autorizzano a pensare che ci proverà. È il sogno dei tifosi” -
Condividi

Nelle pagine del Corriere Fiorentino troviamo le parole di Ernesto Poesio: “La quasi salvezza della Fiorentina arriva in un Franchi reso mezzo deserto da una stagione che ha sfinito chiunque abbia a cuore la maglia viola, sotto una pioggerellina fine a rendere se possibile tutto ancora più malinconico. D’altronde non può e non dovrebbe essere tempo di grandi festeggiamenti, nonostante i viola abbiano fatto per una volta il proprio dovere senza fallire quel match point che Lecce e Cremonese con le loro rispettive sconfitte avevano servito su un piatto d’argento. A risolvere la pratica Lazio ci ha pensato Robin Gosens, tanto protagonista in positivo nella scorsa stagione quanto in difficoltà da settembre a oggi. Un colpo di coda, o d’orgoglio, del tedesco che non ha certo mai fatto mancare la sua professionalità, ma che in questo disgraziato campionato ha attraversato più di un momento difficile. Giusto quindi, che a mettere la firma sia stato proprio lui, in una serata che era iniziata con qualche brivido di troppo. 

E con gli applausi di tutta la tribuna a Maurizio Sarri, il «comandante» che continua a essere il grande sogno dei tifosi viola, anche se perché il matrimonio si consumi ci sarà bisogno di convincere la famiglia Commisso e quella parte di dirigenza con cui i rapporti non sembrano essere idilliaci. Meglio allora mettere l’accento sulle parole del pre gara di Paratici («Con lui nell’anno alla Juventus abbiamo fatto cose straordinarie») che autorizzano a sperare che il direttore sportivo voglia quantomeno provare a riaprire il discorso con il tecnico toscano che non ha mai fatto mistero di essere affascinato dall’idea di provare l’avventura in viola. Vedremo, di sicuro la vittoria contro la Lazio consente di vivere questi ultimi mesi di campionato con più leggerezza e di iniziare a programmare il rilancio. Prima naturalmente c’è ancora l’ultimo appuntamento da affrontare: il ritorno di Conference giovedì prossimo contro il Crystal Palace. Ai viola serve una rimonta che al momento è difficile immaginare ma a cui i giocatori hanno il dovere di credere. Poi, se l’avventura in Conference si dovesse interrompere, inizierà il tempo dei bilanci, delle analisi e della ricostruzione in attesa che da New York Giuseppe Commisso faccia chiarezza sulle reali ambizioni del club sia in campo che fuori con la questione stadio ancora da definire. Mesi intensi, ma ancora in serie A. Non scontato, per come si erano messe le cose”.