Roncaglia: "La Fiorentina non mi fece giocare la Finale della Libertadores col Boca, mi fece molto male"
L'ex difensore argentino dei gigliati è intervenuto per parlare della sua vita in viola
L'ex difensore viola Facundo Roncaglia ha raccontato un retroscena legato al suo approdo alla Fiorentina: a causa di una svista burocratica, il calciatore si vide costretto a saltare l'appuntamento più rilevante della propria carriera, ovvero la finale di ritorno della Copa Libertadores. Ecco le sue dichiarazioni rilasciate durante la trasmissione al podcast Futboleros.
L'intesa mancata Roncaglia ha spiegato la dinamica che gli impedì di scendere in campo: «Il mio accordo con il Boca Juniors terminava il 30 giugno, mentre la finalissima era programmata per il 4 luglio. Avendo già firmato un pre-contratto con la Fiorentina, chiesi alla società italiana il permesso di disputare quella partita fondamentale. I dirigenti viola diedero il benestare, ponendo però una condizione: il inserimento di una clausola risarcitoria a carico del Boca in caso di mio infortunio. Il club argentino diede inizialmente la propria disponibilità, ma il prolungarsi delle attese e alcune modifiche inserite all'ultimo minuto nei documenti fecero saltare l'accordo. Di conseguenza, fu impossibile per me giocare».
L'amarezza per l'accaduto Il calciatore ha poi descritto la profonda delusione provata in quel momento: «Fu un duro colpo da digerire. Avevo affrontato un'intera stagione da protagonista tra campionato e coppe, trovandomi in una condizione fisica eccellente. Saltare la sfida più determinante della mia carriera soltanto per una firma mancata e per dei moduli compilati in modo errato fu davvero frustrante, una situazione che mi fece letteralmente impazzire».