Andrea Rogg, CEO del Venezia ed ex dirigente della Fiorentina, ha rilasciato alcune dichiarazioni all’emittente Lady Radio in merito al futuro del club viola e degli interessamenti di potenziali investitori dall’estero: “Proprietà appassionate, di qualunque provenienza, sia italiane che straniere, non possono che far bene al calcio d’oggi. Apprendo dai giornali, mi sembra di capire che in questo momento i Della Valle, pur non divulgando quali siano, abbia le idee chiare sulle azioni da portare avanti a stagione conclusa. Proprietà che vengono dagli USA, non interessate al calcio italiano me le immagino, in modo forse un po’ italiano diciamo che non ci sappiamo valorizzare e l’erba del vicino ci pare sempre più verde della nostra. Parliamo del calcio come sottosviluppato ma è proprio per questo che c’è interesse, si può crescere. Piazze come Firenze sono appetibili, e nel caso della Fiorentina parliamo di una società super sana, ben amministrata, con i conti a posto e poche sorprese per un eventuale investitore. Responsabilità per l’annata negativa? Le pressioni forse oggi sono diverse. Io quando arrivai era quasi fosse la mia prima esperienza di lavoro, il calcio è diverso dal mondo del lavoro normale, e forse ero un po’ naif anch’io”.