Repubblica scrive: "La Fiorentina al tabù Como, i lombardi hanno sempre vinto a Firenze"
I viola devono rompere dei tabù oggi pomeriggio
L’occasione giusta per scuotere l'ambiente, risalire una classifica deficitaria e infrangere un tabù casalingo che dura ormai da sei mesi. La sfida tra Fiorentina e Como ha un peso specifico enorme, sia per il presente che per le prospettive future della stagione gigliata. Come sottolinea La Repubblica, i tre punti rappresentano un tassello fondamentale per restituire serenità a un ambiente appesantito da un penultimo posto con soli quattro punti all'attivo.
Un'annata di transizione, ma vietato sbagliare
Un successo permetterebbe a Paolo Vanoli di archiviare la sconfitta di Genova e ripartire con slancio in vista di un calendario fitto e impegnativo. Sebbene la società abbia informalmente ribadito la natura di un'annata di costruzione e transizione — smorzando i toni sulle ambizioni europee e invocando equilibrio —, la realtà del campo impone di non commettere altri passi falsi.
Superare una formazione quotata come il Como avrebbe un valore fortemente terapeutico per un gruppo giovane: la tranquillità e l'entusiasmo sono ingredienti indispensabili per evitare che la squadra giochi con il freno a mano tirato per il timore di ripiombare nelle angosce della scorsa stagione.
Il fattore Franchi e il tabù Como
Per conquistare la vittoria, la Fiorentina dovrà invertire una tendenza casalinga decisamente negativa. L'ultimo successo interno al Franchi risale infatti al 13 aprile scorso contro la Lazio. Da quel momento in poi sono arrivati soltanto tre pareggi nella parte finale dello scorso campionato, seguiti da due sconfitte e un unico pareggio nelle prime uscite di questa stagione. A rendere il quadro ancora più complesso c'è il bilancio recente contro la squadra lariana: negli ultimi due anni il Como ha infatti sempre trovato il successo a Firenze, imponendosi contro la guida tecnica viola con Palladino, Pioli e lo stesso Vanoli.
Le chiavi della partita
Contro la compagine guidata da Cesc Fabregas, serviranno grande attenzione difensiva e un approccio aggressivo fin dai primi minuti per limitare la qualità e il possesso palla dei lariani.
L'unico raggio di sole per Vanoli arriva dalla fase offensiva: nonostante la sconfitta di Marassi, la squadra ha dimostrato di saper creare occasioni da gol importanti, qualità da cui ripartire per ritrovare la via della vittoria davanti ai propri tifosi.