Repubblica: "Italia, nodo Ct: Mancini favorito ma frenato dai club. In corsa c'è anche Pioli""
Occhio al ruolo di direttore tecnico: in pole Maldini, con anche Massara in azzurro
Da ieri la FIGC ha ufficialmente il suo nuovo presidente, Giovanni Malagò, e con la sua nomina si apre anche il nuovo corso del calcio italiano, a partire dalla scelta del prossimo commissario tecnico dopo Rino Gattuso.
Secondo Repubblica, però, la candidatura di Roberto Mancini non è più così scontata come sembrava nelle scorse settimane. L’ex Ct resta in vantaggio, ma diversi club di Serie A si sarebbero opposti a un suo ritorno, criticando la scelta di aver lasciato la Nazionale nel 2023 per trasferirsi in Arabia Saudita. La partita quindi è ancora aperta.
Tra i nomi in corsa restano anche Antonio Conte, Roberto Farioli e l’ex tecnico della Fiorentina Stefano Pioli.
Mancini, attualmente libero dopo le dimissioni dall’Al-Sadd, avrebbe già dato disponibilità per un contratto fino al 2030 da circa 2,5 milioni a stagione, ma pesa il giudizio negativo di una parte consistente della Serie A. Conte è considerato il profilo più condiviso: vincente, esperto e adatto a situazioni complesse, anche se dovrebbe accettare un ingaggio ridimensionato rispetto al passato.
Più defilato Roberto Farioli, apprezzato per la sua crescita ma legato ancora da contratto con il Porto e con una clausola da circa 15 milioni. In coda resta Stefano Pioli, al momento senza squadra dopo l’addio alla Fiorentina.
Sul fronte dirigenziale, attenzione anche alla possibile figura del direttore tecnico: tra i nomi valutati ci sarebbe quello di Paolo Maldini, con Frederic Massara eventualmente coinvolto nel nuovo assetto azzurro.