Repubblica convinta: "Pioli rischia di non arrivare alla Juve se non fa 6 punti tra Lecce e Genoa"
Per il big match del 22 novembre potrebbe esserci un altro allenatore
Visto che le conclusioni normali De Gea le parava tutte, per batterlo l’Inter ha dovuto inventarsene due straordinarie. Dopo un tempo in cui il portiere spagnolo ha bloccato o deviato ogni tentativo di segnare degli attaccanti nerazzurri, a stendere la Fiorentina nella ripresa hanno pensato due centrocampisti: Çalhanoglu con un gran colpo da fuori e Sucic, che tre minuti dopo ha segnato il suo primo gol interista dopo aver dribblato mezza difesa con un colpo di suola. Il 3-0 finale di Çalha — 27° rigore segnato in maglia nerazzurra su 28 e quinto gol in campionato, che gli vale la leadership tra i marcatori — è arrivato nel finale, quando ormai la partita aveva poco da dire.
La Viola ha invece confermato tutti i suoi guai. Nessuno chiedeva a Stefano Pioli di vincere a San Siro, ma la sua situazione si fa ancora più complicata: 4 punti in 9 gare, senza successi, sono la peggior partenza di sempre per la squadra in serie A. E se non ne porterà a casa 6 nelle prossime sfide con Lecce e Genoa, è più che probabile che per il big match del 22 novembre al Franchi contro la Juventus ci sarà un altro tecnico. Anche se il ds Pradè frena: «Pioli non si tocca». Lo scrive Repubblica.