Rep: "Vanoli torna al Penzo: mille viola sugli spalti e il 4-3-3 già scelto la scorsa stagione per ripartire"

In attacco Mastantuono dovrebbe essere confermato a destra, mentre Njie è favorito su Gonçalves

11 settembre 2026 10:34
Rep: "Vanoli torna al Penzo: mille viola sugli spalti e il 4-3-3 già scelto la scorsa stagione per ripartire" - Firenze, Stadio Franchi, 26.04.2026, Fiorentina-Sassuolo, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
Firenze, Stadio Franchi, 26.04.2026, Fiorentina-Sassuolo, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
Condividi

La Fiorentina va a caccia a Venezia dei primi punti della stagione e lo farà con Paolo Vanoli di nuovo in panchina, proprio sul campo che il tecnico conosce bene e dove aveva conquistato la promozione in Serie A con il club lagunare. Al Penzo è atteso il sostegno di circa mille tifosi viola, con il settore ospiti che ha fatto registrare il tutto esaurito nonostante il difficile avvio di campionato.

Tra i convocati figurano anche Atta e Oulai, entrambi alle prese con qualche problema fisico. Il primo potrebbe comunque essere schierato dal primo minuto, mentre il centrocampista ivoriano dovrebbe partire dalla panchina dopo aver recuperato dall'infortunio rimediato contro il Torino.

Per la sfida di Venezia, Vanoli dovrebbe affidarsi al 4-3-3, modulo sul quale è stata costruita la squadra e già utilizzato dal tecnico nella parte finale della scorsa stagione. In porta ci sarà De Gea, davanti al quale dovrebbero agire Dodo, Pongracic e Ranieri, con Joao Mario favorito su Valdepeñas per completare la linea difensiva a sinistra.

A centrocampo Fagioli dovrebbe ricoprire il ruolo di regista, affiancato da Ndour e Atta. Brescianini resta però un'alternativa concreta, soprattutto nel caso in cui lo staff decidesse di non rischiare il giovane centrocampista.

In avanti, Mastantuono dovrebbe essere confermato sulla fascia destra, mentre Njie parte favorito su Gonçalves. Il principale dubbio riguarda il ruolo di centravanti: Beto insidia Pellegrino per una maglia da titolare. L'argentino garantisce maggiore presenza e peso negli ultimi sedici metri, mentre l'ex Udinese offre più profondità. Non è quindi da escludere una staffetta tra i due nel corso della partita.

A riportare le possibili scelte di formazione è Repubblica.