di Lorenzo Bigiotti

L’Ajax di Erik ten Hag. Una squadra che oggi ha scritto la storia del calcio mondiale. Una squadra che fattura meno di 100 milioni (meno della Fiorentina) e che ha dimostrato che con i giovani e con le idee si vincono le partite, si lotta per trofei importanti. Magari non si vincono, ma poco importa, la storia si può fare lo stesso.

Ma come fanno i lancieri ad essere cosi’ bravi e a lanciare questi giovani calciatori? Tutto nasce dal settore giovanile. Ad i giovani calciatori che arrivano viene subito inculcata la mentalità del club, quella di aver personalità, coraggio e di giocarsela sempre. Ci sono tecnici bravissimi che insegnano il vero calcio, e i giocatori in campo sanno perfettamente cosa fare e come muoversi.                                     

Ma non solo, c’è anche una filosofia vincente. I giovani se sono bravi vengono utilizzati. Essere giovani all’Ajax è un pregio e non un difetto. Affermare che con i giovani non si possono fare risultati importanti, è da società con una mentalità chiusa e perdente è tipico di chi mette le mani avanti e trova scuse sapendo che potrebbe andare male. L’Ajax insegna, adesso è ora di prendere appunti.