Queste le parole di Pucci presidente del Centro di Coordinamento Viola Club: “Nell’incontro, se ci sarà concesso, chiederemo spiegazioni su quelle che secondo noi, sono le cose che non vanno. E quindi, manifestarle in modo tale da avere la coscienza a posto e di aver fatto fino in fondo quello che era necessario fare. I “fastidi” maggiori? Dal punto di vista sportivo, è la paura di entrare nella mediocrità. Il fatto di non poter sognare e di potersi spingere con la fantasia. Dall’altro, elemento molto più sentito e più diffuso, il fatto della comunicazione. Una comunicazione che secondo quello che è venuto fuori, non ha efficacia. La comunicazione così come viene fatta spesso è più deleteria del silenzio”.