Precedenti Fiorentina Napoli: Alla caccia di un trionfo interno che manca dal 3-0 del 2018
I viola inseguono un risultato prestigioso con i partenopei
La sfida dell'Artemio Franchi tra Fiorentina e Napoli è da sempre una garanzia di spettacolo, grande agonismo e momenti destinati a rimanere scolpiti negli almanacchi. Sui circa 85 incroci giocati al Franchi tra Serie A e Coppa Italia, alcune sfide hanno segnato in modo indelebile la storia dei due club. La Fiorentina vanta infatti 38 vittorie, a fronte di 25 pareggi e 22 affermazioni del Napoli. Limitando il conteggio al solo massimo campionato (79 sfide), i viola restano avanti con 36 successi, 20 pareggi e 20 blitz azzurri.
Una delle gare più famose dell'era recente è del 2018. Il Napoli di Maurizio Sarri arrivava a Firenze a -1 dalla Juventus dopo l'impresa dello Stadium, ma al Franchi andò in scena la giornata perfetta della squadra di Stefano Pioli. Un'espulsione precoce di Koulibaly e la serata di grazia di Giovanni Simeone, autore di una favolosa tripletta, condannarono gli azzurri al 3-0, mettendo fine al loro sogno Scudetto.
Alla prima stagione in Italia nel 1984-85 con la maglia del Napoli, Diego Armando Maradona lasciò subito il segno anche a Firenze. Una gemma d'autore del Pibe de Oro regalò il successo per 0-1 ai partenopei, firmando una vittoria esterna che per il Napoli mancava al Franchi da oltre quindici anni.
Nella stagione che portò il Napoli alla conquista della Coppa UEFA nel 1988-89, gli azzurri disputarono al Franchi una delle loro prove esterne più spettacolari dell'era maradoniana. Un netto 1-3 griffato dai gol di Careca e Carnevale, capaci di mettere in ginocchio la retroguardia viola in un pomeriggio d'alta scuola tattica.
Tra le sfide più divertenti del nuovo millennio spicca il pirotecnico pareggio del dicembre 2016. In un alternarsi continuo di prodezze – con le perle di Bernardeschi e Insigne, il sigillo di Mertens e il rigore di Zarate allo scadere – le due squadre si risposero colpo su colpo regalando un 3-3 da antologia per gli amanti del calcio d'attacco.
Una delle affermazioni interne più schiaccianti della storia recente gigliata. La Fiorentina guidata da Alberto Malesani travolse il Napoli con un poker senza appello al Franchi: Gabriel Batistuta sbloccò la gara e raddoppiò con una doppietta da bomber di razza, seguito dalle reti di Anselmo Robbiati e del "O Animal" Edmundo per il definitivo 4-0.
Nell'anticipo infrasettimanale dell'ottobre 2007, la Fiorentina di Cesare Prandelli conquistò tre punti fondamentali al Franchi. A decidere l'incontro fu una zampata i Christian "Bobo" Vieri nella ripresa su spizzata d'autore di Adrian Mutu, firma che fece esplodere lo stadio e regalò la vittoria ai viola.