Prandelli: "Contro la Juventus lo stadio sarà un fattore. Servirà il coraggio di essere protagonisti"
L'ex allenatore della Fiorentina, Cesare Prandelli è intervenuto ai microfoni di RadioFirenzeViola per presentare Fiorentina e Juventus
Ecco le parole di Cesare Prandelli a RadioFirenzeViola: "Chi arriva a Firenze sa quanto conta questa partita, dal punto di vista della carica, non c'è bisogno di prepararla. Sono convinto che vedremo una grande partita. Lo stadio sarà come sempre un fattore, i tifosi daranno una bella spinta, servirà il coraggio di fare le cose, coraggio delle idee, coraggio di essere protagonisti. Vedo che stanno lavorando molto bene, quando si cambia tanto e cambi anche sistema di gioca, ci vuole sempre un pò di tempo. Vanoli deve essere bravo a valorizzare i giocatori. Contro la Juventus è una partita molto significativa.
Fagioli non so se stia passando un momento di difficoltà, lo conosco da quando giocava nella Cremonese. Il responsabile del settore giovanile, un mio carissimo amico, mi disse di venire a vederlo, giocava da mezzala dietro le punte. Fagioli non deve pensare di fare solo un ruolo, può fare più ruoli a centrocampo e automaticamente cade il discorso che Fagioli è un problema.
Oulai lo abbiamo visto tutti al mondiale, e lo hanno descritto come un giocatore dinamico, Vanoli lo sta allenando e chi meglio di lui può dire se è pronto o se è un'alternativa. Ha qualità ma ci vuole tempo per ambientarsi e per capire cosa vuole l'allenatore.
La Fiorentina è una squadra con molti giocatori tecnici, devi essere bravo a fargli capire che sono capaci di ribaltare le azioni, ma soprattutto devono andare a pressare alti, perché fanno meno fatica. Se devono rincorrere, il discorso è diverso. Vanoli sta lavorando su questo e quindi massima fiducia, sono convinto che questa squadra possa regalare grandi soddisfazioni.
Pedro Goncalves può spaccare le partite, è un altro giocatore che può fare più ruoli.
La Juve è battibile? Tutte le squadre, anche quelle più forti hanno momenti della partita dove sono più vulnerabili. Tutto dipende da come hai preparato la partita, poi con 5 cambi, gli allenatori devono essere bravi a preparare le partite e cambiare i sistemi di gioco anche durante. Serve coraggio, determinazione e personalità, che la Fiorentina merita di avere.
La fase difensiva, deve essere analizzata, soprattutto devono essere analizzati i gol subiti, non solo la linea dei difensori, i quali sono spesso uno contro uno ed difendendo alti non hanno una copertura dietro. Devi lavorare, ma i giocatori ci sono. In questo campionato ora ci sono tanti gol, per cui devi entrare anche nella mentalità che puoi subire ma devi essere capace anche di ribaltare subito l'azione e far male agli avversari".