Ludwig sotto inchiesta per estorsione a Fagioli per 40 mila euro, lo ha minacciato

Il cantante è indagato per presunte estorsioni ai danni del centrocampista della Fiorentina

04 novembre 2026 20:40
Ludwig sotto inchiesta per estorsione a Fagioli per 40 mila euro, lo ha minacciato -
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Il cantante e dj Ludovico Franchitti, conosciuto con il nome d’arte di Ludwig, è finito sotto inchiesta a Roma per una presunta estorsione ai danni del calciatore Nicolò Fagioli. La polizia ha perquisito la sua abitazione e sequestrato i telefoni, alla ricerca di elementi che possano chiarire il suo eventuale ruolo nella vicenda. L’ipotesi degli investigatori è che il musicista abbia contribuito a fare pressione sul centrocampista, costringendolo a consegnare 40mila euro con la minaccia di danneggiarne la carriera. Sono cinque le persone indagate.

L’inchiesta ruota attorno a un intreccio di scommesse clandestine, debiti e presunti ricatti. Fagioli, che all’epoca dei fatti giocava nella Juventus e oggi è alla Fiorentina, avrebbe accumulato un debito superiore ai due milioni di euro a causa del gioco illegale. Una situazione che, secondo la ricostruzione della squadra mobile, lo avrebbe esposto alle richieste di chi cercava di recuperare le somme dovute, fino al passaggio dalle sollecitazioni di pagamento alle minacce.

Il decreto di perquisizione è stato firmato il 28 ottobre dalle pm Daria Monsurrò e Silvia Sereni, come riporta Repubblica Roma. Gli accertamenti puntano anche a ricostruire i rapporti tra il calciatore e le persone coinvolte, attraverso l’analisi delle conversazioni e dei movimenti di denaro.

Il nome di Ludwig era già comparso nelle conversazioni del 2023 con Fagioli. In quei messaggi il cantante aveva rivolto al calciatore parole pesanti, sostenendo di essere in possesso di screenshot delle sue presunte scommesse sui falli laterali. «Che te giochi i falli laterali», gli aveva scritto, aggiungendo di avere le schermate. Si tratta, tuttavia, di presunte prove che non risultano accertate.

Gli investigatori vogliono ora verificare se quelle pressioni abbiano avuto un ruolo nella consegna del denaro e ricostruire le modalità con cui sarebbero stati ottenuti i 40mila euro. Per Fagioli, già coinvolto nello scandalo delle scommesse illegali, l’inchiesta apre un nuovo capitolo della vicenda, questa volta nel ruolo di persona offesa. Lo riporta La Stampa.