Dennis Praet, un chiodo fisso della Fiorentina. Dai rumors degli scorsi mesi, quando non c’erano i margini per la trattativa, all’incontro milanese per gettare le basi. E forse qualcosa in più. Praet è una richiesta di Paulo Sousa, forse anche i summit di mercato sono stati alle base della ricomposizione di un rapporto che ha vissuto momenti difficili. Lo Zenit ha fatto una proposta importante, la Fiorentina vuole che venga rispettato il contratto con strategie adeguate. L’allenatore ritiene che Praet sia in prospettiva uno dei centrocampisti offensivi più dotati in circolazione. Classe 1994, estro e qualità superiori alla media, seguito in passato dai più grandi club europei (Juve e Liverpool compresi). Con quel particolare non indifferente: Praet ha il contratto in scadenza nel 2017, quindi siamo a poco più di un anno dalla fine del rapporto, e lo stesso Anderlecht ha mandato messaggi inequivocabili della serie: la prossima estate il ragazzo andrà via. C’è un altro particolare che rende più intrigante la vicenda: al summit milanese con il presidente Cognigni e l’agente Ramadani ha partecipato anche Herman Van Holsbeeck, direttore sportivo dell’Anderlecht. La conferma che siamo nella fase del coinvolgimento pieno del club belga. Fissata la cifra, con i bonus molto vicina ai 15 milioni: la Fiorentina ha acceso i motori per giocare d’anticipo.

 

 

Alfredopedullà.com

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