Daniele Pradè, ds della Fiorentina ha accompagnato Pedro Guilherme alla presentazione ufficiale del suo arrivo in viola.

“E’ dall’inizio che tutti voi chiedevate una punta a gran voce. Adesso è arrivata. Per noi Giovanni Simeone era una punta forte e se non avesse avuto un’opportunità saremmo rimasti con lui. E’ stata un’operazione lunga, difficile, ma adesso spetta a lui lavorare e dimostrare le sue qualità. E’ un attaccante moderno e dovrà mettersi a disposizione dopo un periodo di stop ma adesso è al 100%. Siamo a posto così”.

E’ difficile trattare col Brasile per la frammentazione dei cartellini?
“Intanto sono contento e faccio i complimenti a Pedro perché ha studiato l’italiano appena ha saputo che la Fiorentina era interessata a lui. E’ un acquisto di crescita che non va a sminuire il valore di Vlahovic perché abbiamo due punte giovanissime e una come Boateng che deve farli crescere entrambi. Le trattative sono difficilissime. Se non hai l’appoggio totale del procuratore diventa impossibile. E’ iniziata con costi improponibili e siamo arrivati fino all’ultimo giorno con la trattativa da chiudere”.

Perché fin da subito avete deciso di puntare su di lui?
“E’ un goleador, un attaccante che vive per il gol. E’ un calciatore che dentro l’area fa molto male ed è la caratteristica principale che ci poteva servire. Dovrà migliorare su tanti aspetti, ma il gol è la caratteristica principale”

 

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