Finisce 11-0 per la Viola la seconda amichevole stagionale per la Fiorentina di Stefano Pioli, contro il Trentino Team (l’anno scorso era finita 10-1), formazione locale che milita in Eccellenza.  Reti di Maxi Olivera, Hagi (2), Babacar, Vitor Hugo, Meli, Schetino, Gori, Baez, Cristoforo e Maganjic.

Quasi tutte buone le prove dei nostri giocatori, considerando anche la pochezza dell’avversario.

I PIU’

Hagi: dà l’impressione di esser cresciuto pure a livello fisico rispetto all’anno scorso, tanto da candidarsi per un ruolo fisso in questa stagione nella rosa della prima squadra viola (anche se Pioli nel post partita ha dichiarato di non avere ancora deciso a riguardo). Due goal di destro, perchè è bravissimo con entrambi i piedi (altro pregio importante!), e tanto movimento, partendo oggi da esterno destro d’attacco e non da trequartista.

Badelj: Pioli schierandolo mostra subito a tutti che il croato, seppur arrivato in ritiro da poco e sempre sul piede di partenza, è il titolare perfetto per far coppia con Vecino (come con Paulo Sousa) nel suo 4/2/3/1. Come di consueto senso della posizione perfetto e tante palle recuperate che mandano i goal i giocatori viola.

Cristoforo: un grande goal su punizione, l’uso ottimo di entrambi i piedi, tanta lucidità e sapienza, in crescita rispetto alla gara precedente dove non era apparso brillantissimo.

Meli: il più giovane del gruppo, piccolo forse anche per la Primavera visti i suoi 17 anni, ma offre un’altra prestazione brillante e di sostanza, condita stavolta anche da un goal a porta vuota, dopo un ottimo intervento di Badelj.

Baez: come l’anno scorso a Moena inizia la stagione in maniera molto vivace. Ci auguriamo che si possa mantenere così frizzante.

I MENO

Difficile trovare prestazioni negative in una tipologia di gara del genere, ma un’eccezione per Rebic, purtroppo, la dobbiamo fare.

Rebic: verrebbe da dire tanto fumo e niente arrosto. Si muove molto, anche con grinta, dribbla, ma poi spesso si perde sul più bello in un bicchiere d’acqua. Sbaglia un altro goal facile facile. Confuso.

Giancarlo Sali

 

Comments

comments