Conferenza stampa alla vigilia della partita contro il Bologna per Stefano Pioli, queste le sue parole:

Non ci dobbiamo rilassare dopo la vittoria contro il Verona, domani è un altro avversario, noi dobbiamo insistere sulle nostre regole e sulla voglia di essere squadra. Anche il Bologna ha qualità, Verdi e Di Francesco sono un pericolo e dobbiamo stare attenti.

Il Bologna mi ha aiutato facendomi cominciare la carriera da allenatore, è stata una palestra importante ma adesso conta il presente, non come Fiorentina ma come squadra. Riuscire a dare continuità ai nostri risultati sarebbe importante, lo possiamo fare con il giusto approccio e la voglia di stare in gara per 95 minuti, dobbiamo essere presenti e continui in campo.

E’ sempre difficile prevedere le mosse degli avversari, noi siamo preparati a tutto e sono sicuro che a prescindere da quello che faranno ci concederanno spazi, se manteniamo le posizioni e le nostre idee non dobbiamo avere paura.

Nel mio gruppo ho visto grande maturità, non ci sono stati sbalzi in relazione ai risultati. Credo sia giusto cavalcare l’entusiasmo se significa avere un atteggiamento positivo sempre rivolto alla prossima partita e a fare risultato, il nostro cammino è appena iniziato e il percorso ci dirà di più.

Non la vivo come una partita speciale, è importante per il nostro momento e la nostra classifica, le emozioni personali passano in secondo piano. Saponara manca ancora di ritmo e lo manderò in Primavera per recuperare al meglio, spero che da settimana prossima sia a piena disposizione.

Seguo sempre con interesse le dichiarazioni dei miei giocatori, se Simeone si sente più leggero e pronto a dare il massimo sono felice

Da ogni partita dobbiamo trarre indicazioni su cosa lavorare, la prima mezz’ora contro il Verona è stata di buon livello anche se gli avversari ci hanno aiutato. Ogni partita ci serve per capire errori e cose buone, domani abbiamo un esame e siamo pronti, dobbiamo avere convinzione domani.

Nel calcio le gerarchie sono momentanee quindi non si fanno promesse ai giocatori: i cambiamenti tattici, gli infortuni e le situazioni cambiano velocemente. Anche se i ragazzi vanno in panchina non devono sentirsi fuori causa, abbiamo ragazzi di qualità e giovani che se lavorano con costanza possono crescere. Non devono abbattersi e stringere i denti, anche questo fa parte del calcio”.

“Pezzella? A me non piace parlare dei singoli anche se ci parlo molto uno a uno con i miei giocatori. Per quanto riguarda German ha le caratteristiche giuste per essere un difensore da Fiorentina”.

“Lavorare in un ambiente carico di entusiasmo non può che farci bene, il difficile è lavorare in un ambiente triste. Credo sia giusto provare a sognare ma bisogna essere consapevoli di dover lavorare duramente.

Posso confermare che ci sono 6 squadre più forti della Fiorentina, almeno sulla carta, ma chi lo ha detto che ci devono per forza arrivare prima in classifica?

Laurini ed Eysseric stanno bene e domani saranno a disposizione anche se stanno recuperando. Sull’amichevole con il Livorno non so ancora nulla ma se potremo aiutare in qualche modo ben venga.”

 

 

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