5 Marzo 2021 · 11:02
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Pioli: “Stagione positiva, la società mi ha promesso acquisti e non cessioni. Badelj e Sportiello…”

Stefano Pioli ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Milan-Fiorentina, queste le sue parole:

“Non mi piace dare voti, la stagione è positiva perché abbiamo rispettato le aspettative di questa annata. Volevamo costruire qualcosa permettendo ai giocatori di crescere e migliorare. Il fatto che abbiamo lottato per l’Europa vuol dire che abbiamo lavorato bene. Il gruppo ha dato tanto e sono orgoglioso dei miei giocatori. Abbiamo gettato le basi per costruire qualcosa di importante per la Fiorentina.

Mercato? Abbiamo aspettato a confrontarci con la società per non perdere energie. Le indicazioni sono precise per quello che servirà. Non siamo partiti da zero, ma quasi. Dobbiamo cercare di mettere i giocatori giusti al posto giusto. Serviranno giocatori di personalità per il futuro.

Hai garanzie sulla permanenza dei giocatori fondamentali? Badelj? Mi piace essere chiaro, Badelj ha ricevuto un’offerta alla società, deciderà lui cosa fare entro la settimana. Sarei contante se rimanesse con noi per la persona che è per tutta la squadra. La società continua a ripetermi che non c’è bisogno di vendere e che la squadra può essere migliorata. Io non posso promettere nulla. Ovviamente mi piacerebbe portare avanti il lavoro che stiamo facendo. Tutti hanno grandi margini di miglioramento. Molti dei giocatori sono molto giovani, c’è del materiale che mi piace e che può funzionare.

Saponara? Non penso sia giusto parlare di questi particolari in questo momento. Mi piace nel corso dell’anno far muovere i giocatori secondo i miei schemi di gioco. Le idee ci sono ed è importante, ve le dirò il 4 luglio.

Sconfitte con le piccole? Abbiamo vinto con Benevento, Crotone e Bologna. e’ chiaro che qualche punto lo abbiamo perso, ci bastava una vittoria in più. L’aspetto che visto più evidente è che ci è mancata la giocata dei singoli in certe partite. Giocare bene significa avere tante possibilità di vincere anche quando non sono in buona giornata e in questi casi serve la giocata dei singoli. Quello che ci è mancato è che il campionato è partito troppo presto, non eravamo ancora squadra, questo è il mio rimpianto più grosso. Ho riconosciuto la squadra soprattutto nella sconfitte.

Sportiello? Decideremo nei prossimi giorni.

Errore che non rifarei? Tutte le scelte che si danno sono discutibili, tutte le volte poi si punta il dito, tante scelte che ho fatto hanno funzionato, altre no. La ripresa dopo Natale è stata difficilissima. Quella col Verona è stata una partita stranissima.

Chi mi ha stupito? Veretout che non conoscevo, nella prima amichevole che ha fatto a Lisbona ho capito che poteva fare molto bene e può fare ancora di più soprattutto in fase offensiva, negli assist e nelle conclusioni. Ringrazio molto i giocatori che sono stati penalizzati dalle mie scelte perché anche loro sono cresciuti. E’ stata un’annata positiva per la crescita dei singoli.

Domani? Andiamo tutti a Milano, Badelj e Laurini hanno qualche acciacco, farò giocare la squadra migliore perché vogliamo fare una prestazione seria per finire bene il campionato. Abbiamo preso una bella botta domenica, peccato, ma sappiamo che c’è ancora un altro sforzo da fare.

Perché non pronti fin dall’inizio? Era impossibile essere pronti nella situazione in cui eravamo, dovevamo cambiare 16 giocatori, non è colpa di nessuno, siamo arrivati lunghi, era una cosa abbastanza prevedibile. Quando mi vedevate a Moena sereno era perché sapevo che sarebbe accaduto.

Biraghi? Cristiano è cresciuto tantissimo, crede tantissimo in sé stesso ed è un giocatore affidabile.

Rapporto con la Società? Il fatto che i miei giocatori parlino bene di quello che hanno vissuto è un buon segno. Non ci sarà bisogno di cambiare tantissimo, ma credo che qualche innesto si debba farlo. Noi arriveremo ottavi o noni, non so quanti soldi potremo investire sul mercato, non saremo mai comunque più forti sulla carta all’inizio dell’anno di altre 6 squadre. Avere ambizioni è giusto, la mia è migliorare il campionato di quest’anno, se poi le ambizioni le ha anche la società meglio ancora. Datemi una Ferrari e dimostrerò di saperla guidare. Per il 4 luglio non potrò mai avere una squadra intera a disposizione, mi auguro di essere all’80% al 4 luglio. Corvino e Freitas dovranno lavorare tanto. E’ importante avere idee e un progetto tecnico bello chiaro. Il Mondiale è una scocciatura per acquisire giocatori.

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