Stefano Pioli ha parlato alla vigilia di Cagliari-Fiorentina, queste le sue parole:

“Non voglio commentare le parole di Andrea, posso solo dire che da quello che mi dicono, la sua presenza il giorno prima della partita dava molta carica alla squadra. I giocatori vecchi sono dispiaciuti che questa situazione non si ripeta, mi auguro che possa tornare a sostenerci da vicino il prima possibile.

Il Cagliari è una squadra viva, in casa gioca con aggressività. Per giocarci le nostre possibilità sarà importante avere almeno lo stesso livello atletico dei nostri avversari. Veniamo da partite in cui abbiamo faticato a fare gol, ma le occasioni non ci sono mancate. Continuiamo a lavorare per produrre occasioni. Dobbiamo insistere su diverse situazioni. Diventa difficile attaccare la profondità quando l’avversario si difende al limite dell’area. Lo spazio però c’è sempre e comunque alle spalle dei difensori. L’importante è che ci siano i movimenti, con il Genoa non abbiamo nemmeno tentato di verticalizzare. Dobbiamo sempre pensare che lo spazio c’è. I trequartisti sono a disposizione, devono farsi trovare pronti.

Sono soddisfatto di come lavoriamo in settimana e come approcciamo la partita. Non vogliamo subirle le partite, la mentalità della squadra è quella di proporre e entrare  in campo con fiducia. Se pensiamo da dove siamo partiti, questo è un segnale significativo. La squadra è in crescita, ma la crescita non è terminata. La strada è quella  giusta, tanti giocatori però possono fare di più individualmente. Noi adesso siamo in grado di giocarci ogni singola partita. Il campionato è molto equilibrato nella nostra zona di classifica. C’è da spingere, insistere. Ma pensiamo alla partita di domani, che sarà difficile, ma per noi è un’occasione”. 

Ogni tanto la facciamo vedere la classifica, ma adesso non è appesa nello spogliatoio perché abbiamo tanti impegni e dobbiamo pensare a quelli.

Tutti sono a disposizione, tranne Hristov, Hagi e Lo Faso che andranno in Primavera.

A gennaio se ci sarà la possibilità di migliorarsi, lo faremo anche noi. Spesso tutte le squadre hanno gli stessi obiettivi: mandare a giocare qualche giocatore insoddisfatto e colmare le lacune. Noi faremo lo stesso, magari prenderemo qualche scontento, perché credo sia difficile andare a prendere un titolare di un’altra squadra. Magari possiamo acquistare qualcuno che non trova spazio e vuole andare ai Mondiali. Ci sono tante cose da mettere insieme, a livello tecnico ed economico. Voi siete partiti da lontano parlando di mercato, ma noi abbiamo ancora quattro partite fondamentali prima della sessione invernale di calciomercato.

Abbiamo le idee chiare. Pensiamo che per qualche giovane sia meglio rimanere a lavorare con noi, anche giocando poco. Per altri sarà meglio fare esperienza altrove. Quando vanno a giocare in Primavera è un’occasione che gli diamo per mettersi in mostra.

Ci alleneremo tutti i giorni, da martedì fino al 5 gennaio non salteremo un giorno. Colazione e pranzo saranno al centro sportivo, abbiamo questo appuntamento di coppa contro la Lazio, lo abbiamo voluto fortemente, e ci vorrà più attenzione del solito. L’importante è recuperare bene, mangiare bene e riposare bene”.

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