Stefano Pioli ha parlato in sala stampa alla vigilia di Fiorentina-Juventus, queste le sue parole:

“E’ possibile battere, è già successo in passato: perché non può accadere di nuovo?”

Su Bernardeschi e il suo comportamento?
“Io sono contento di allenare il Federico che è con noi, che ha avuto la voglia di restare qui. Io con Bernadeschi ho avuto una chiacchierata al telefono ma la situazione aveva già preso un indirizzo ben preciso”.

Se gli pesa non essere mai riuscito a battere la Juve da allenatore?
“Sì, infatti ogni volta che posso provo a farcela. Domani potrebbe essere l’occasione migliore: l’obiettivo è quello”.

Sui punti di forza viola?
“Dovremo contare sulle nostre capacità e sulle nostre caratteristiche, sapendo che dovremo lavorare tantissimo”.

Sulla spinta dei tifosi domani?
“Sì, ci dovranno aiutare: ma su questo non ci sono dubbi. Noi dovremo cercare di andare oltre i nostri limiti e le difficoltà. Sappiamo che è la partita: dobbiamo dare tutto quello che abbiamo e quando ci sembrerà di aver dato tutto dovremo fare anche di più”.

Partita speciale…
“Ho una squadra con molti stranieri, ma sanno tutti dell’importanza di questa partita. Farò di tutto per motivare la squadra, ma non credo serva perché la squadra sa cosa rappresenta questa partita”.

Sulle condizioni di Laurini?
“Non sarà convocato, dovremo difendere e attaccare da squadra molto bene”.

Che partita serve?
“Dovremo fare una partita da squadra, ci sarà da lavorare da tanto. La Juventus è fortissima, per le ultime prestazioni sembrerebbe non avere punti deboli. Ci sarà bisogno di lucidità, attenzione e determinazione in ogni istante.”

Sulla sfida contro la Juventus?
Dovremo pensare a fare la miglior prestazione possibile da tutti i punti di vista, dovremo contare sulle nostre capacità e sulle nostre caratteristiche. I tifosi devono aiutare, ma su questo non ho dubbi. Noi dovremo andare oltre i nostri limiti, sappiamo che è la partita e dovremo dare tutto quello che abbiamo e forse non basterà

Quanto merito c’è di Allegri nelle vittorie della Juventus?
“Insieme ad Ancelotti è il miglior allenatore italiano. È un motivatore e sa mischiare bene le carte. Molto spesso le sue squadre sono imprevedibili e riesce a vincere in Italia provandoci poi anche in Europa”.

Chi toglierebbe alla Juventus?
“Non dobbiamo illuderci che sarà sufficiente la giocata di un singolo… un mese fa avrei detto Mandzukic ma mi spaventa la condizione del loro centravanti…”

Su Badelj?
“Credo che domenica abbia perso due palloni ad inizio gara, per noi è un giocatore importante, ci dà i tempi di gioco, salta la prima pressione avversaria. E’ un ottimo giocatore che va supportato in tutte le situazioni”.

Su Thereau?
“La condizione fisica non può essere al 100% per tutto il campionato, sta meglio rispetto a qualche settimana fa”.

Sull’errore che può fare la Juventus domani?
“Io sono sicuro che la Juve non sbaglierà atteggiamento e non penserà alla sfida di Champions. La forza di questa squadra è proprio questa. Allegri con Ancelotti è il miglior allenatore italiano, di gran lunga”.

Sull’atteggiamento che avrà la squadra?
“Cercheremo di offendere tutte le volte che avremo la possibilità di farlo: non siamo una squadra che gioca sulla difensiva, che fa una partita passiva. La Juve ha subito un gol solo nelle ultime 15 partite e lascia di media solo un’occasione a partita ai suoi avversari”.

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