Tuttosport in edicola oggi ricorda che, in carriera, Stefano Pioli ha affrontato 77 squadre di ogni categoria, fra queste pure l’Anconetana e il Gallipoli Football 1909. Mai però il Benevento. Domenica, dunque, sarà la prima volta. Che oltretutto – curiosità – coinciderà per lui con un traguardo importante: la 250esima partita in A da allenatore. Scontato che farà di tutto per onorarla con una vittoria che fuori casa la Fiorentina non ottiene da oltre un mese, dal 10 settembre quando al Bentegodi travolse 5-0 il Verona (altra neo promossa). Da allora i viola sono usciti sconfitti sui campi di Juve e Chievo e specie l’ultimo ko ha pesato assai su tutto l’ambiente.
Ecco perché Pioli chiederà ai suoi di non fallire un’altra trasferta, serve dare continuità al ritrovato successo con l’Udinese: è il regalo che chiede alla propria squadra, 3 punti in una partita e in una settimana per lui speciali visto che domani compirà 52 anni. Nel frattempo, d’accordo con la società, sta varando per la Fiorentina un’operazione-simpatia: ieri mattina il tecnico ha aperto l’allenamento ai giornalisti (mai successo in precedenza con Montella e Sousa) lavorando in particolare sull’intensità e il 4-3-3 con Chiesa “falso 9”, chiudendo poi con una grigliata insieme ai giocatori e alle famiglie. E prima della sfida con la Roma, probabilmente il 1° novembre, il tecnico allenerà i suoi al Franchi davanti ai tifosi. Operazione-simpatia per compattare la squadra con la gente, indispensabile in una stagione così delicata.

 

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