Pierini: "Se fossi stato al posto di Vanoli, avrei rifiutato per orgoglio, ma lui ama troppo Firenze"

L'ex giocatore ha parlato di Paolo Vanoli, suo ex compagno in viola

09 settembre 2026 20:39
Pierini: "Se fossi stato al posto di Vanoli, avrei rifiutato per orgoglio, ma lui ama troppo Firenze" - Firenze, Stadio Franchi, 26.04.2026, Fiorentina-Sassuolo, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
Firenze, Stadio Franchi, 26.04.2026, Fiorentina-Sassuolo, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
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Intervenuto ai microfoni di Radio Bruno durante la trasmissione Pentasport, l'ex difensore viola Alessandro Pierini ha espresso il proprio punto di vista sul ritorno di Paolo Vanoli sulla panchina della Fiorentina, analizzando le motivazioni della sua scelta e le principali insidie che lo attendono.

Il ritorno sulla panchina viola «Appena tre mesi fa era stato allontanato, al termine di un'annata complessa ma comunque positiva grazie al suo intervento. Sinceramente, dopo il licenziamento di Grosso, non mi attendevo che potesse rientrare. Ora ha un'ulteriore occasione per far valere le sue capacità, con presupposti differenti rispetto al passato. Ha i mezzi per trasmettere molto al gruppo. Se sarei rientrato al suo posto? Guardando le cose da fuori è sempre semplice esprimere un parere. Spinto dall'orgoglio avrei risposto di no, ma poi subentrano tante valutazioni, a partire dal calore dei tifosi e dall'opportunità di guidare un club di primo piano come la Fiorentina. Alla fine ritengo che Paolo abbia preso la decisione migliore».

Le sfide da affrontare «Il passo fondamentale sarà prendere confidenza con la rosa, sia sotto l'aspetto tecnico che personale, trasmettendo i propri concetti a un gruppo rinnovato. Questa formazione non ha nulla a che vedere con quella della passata stagione, quindi per lui si tratterà di ripartire da zero. Dovrà essere bravo a incidere in tempi brevissimi, visto che la stagione è già avviata e la Fiorentina ha approcciato le prime gare decisamente male. Senza dubbio chi fa ancora parte del gruppo rispetto allo scorso anno dovrà offrirgli un contributo determinante, e sono certo che andrà così».