Queste le parole di Piccini in forza al Betis di Siviglia a ViolaWeek:

“Sto venendo da un ko molto duro da superare, la stagione scorsa doveva essere quella della mia consacrazione ma purtroppo così non è stato.
A Firenze credo che adesso qualcosa sia cambiato sui giovani: vedo che tanti ragazzi stanno trovando spazio, l’esempio più bello è ovviamente quello di Chiesa che sta giocando molto pur essendo il più giovane. La Nazionale? Magari, è un sogno per me indossare la maglia azzurra e rappresentare il mio Paese. Joaquin? Io e Sanchez spesso parliamo di Firenze. L’altro giorno abbiamo ricordato il suo gol del 3-2 contro la Juventus, mi ha detto di non aver mai vissuto un’emozione come quella. Gli manca molto Firenze, soprattutto la cucina italiana. Il mio futuro? La Fiorentina possiede su di me ancora un diritto di recompra, ma solo fino a giugno 2017. Ovviamente, se fino adesso la società ha scelto di non puntare su di me non vedo perché dovrebbe farlo in futuro… Dico che sul capitolo Fiorentina ci ho messo una pietra sopra; poi se un giorno dovesse capitare l’occasione di tornare, a Firenze ci penserò”.

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