Sarri e il Napoli, sarà ancora amore?

No, non vogliamo parlare del Napoli e dei suoi problemi, onestamente non ne sentiamo nemmemo il bisogno, abbiamo i nostri a cui pensare. Ma la voce rilanciata questa mattina dalla Gazzetta dello Sport fa riflettere eccome. Ecco quanto scrive la rosea: “A legare De Laurentiis e Sarri c’è un contratto che prevede, entro il 31 maggio, la possibilità da parte del club di confermare l’allenatore per la prossima stagione e di farlo, con la stessa modalità, di anno in anno fino al 2020. Clausole che Sarri ha accettato pur di sedere sulla panchina del Napoli la scorsa estate. Adesso, però, ritiene di essersi meritato una fiducia che non sia più “condizionata” e anche un sostanziale aumento di stipendio. Non è l’ingaggio più alto, però, il tarlo di Sarri: l’ex tecnico dell’Empoli si è sentito poco protetto dalla società nei momenti delicati della stagione. Non ha mai criticato il mercato invernale, ma neppure se ne è giovato. “La società non ha cambiato i propri obiettivi rispetto a inizio stagione”, disse Sarri a fine gennaio (..)”

 

Possibilità quindi di un clamoroso divorzio. Un divorzio che il contratto prevede eccome data la durata di un solo anno. E se cosi fosse davvero? Ecco che nasce il pensiero stupendo delle parti dell’Arno. Riportare cosi a Firenze uno nato, calcisticamente parlando, nelle campagne fiorentine. Un toscano nell’anima. Uno che con il suo calcio e i suoi modi di fare riporterebbe vicino alla squadra tanta gente che dai colori viola ultimamente si sono distaccati.

E’ indubbiamente una pazza idea, un sogno. Specie perchè se le cose vanno come dovrebbero andare Sousa resterà sulla panchina della Fiorentina e Sarri su quella del Napoli. Ma si sa, e noi dell’ambiente viola lo sappiamo bene, tutto può accadere. Soldi, orgoglio e ambizioni non vanno a di pari passo con amore, promesse e fedeltà.

Questo è il tempo della programmazione e delle decisioni. Paulo Sousa e la Fiorentina deciderenno il loro futuro nel faccia a faccia che ci sarà, si spera il prima possibile, tra i fratelli Della Valle e il portoghese. Un faccia a faccia che deve essere utile per la Fiorentina tutta, certi errori non devono essere piu commessi, sia nella gestione, sia nella comunicazione e sia in sede di calciomercato. Sarri e Dela faranno piu o meno la stessa cosa, con tematiche diverse naturalmente ma sempre con lo stesso faccia a faccia. E allora si che tutto può succedere.

Un anno fa Sarri è stato uno dei papabili viola nel dopo Montella, c’è stato anche un contatto con la società viola. Quest’anno potrebbe accadere la stessa cosa…

 

Flavio Ognissanti

 

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