Divieto di guida per un mese e 1.600 euro di multa. È questa la sentenza arrivata oggi dal Belgio per Radja Nainggolan per i fatti avvenuti ormai un anno fa (era il 26 marzo del 2017), quando il centrocampista della Roma per guida in stato in ebbrezza al rientro da una serata dopo Belgio-Grecia. Il calciatore aveva dichiarato di non essere alla guida, ma di essersi messo sul sedile del guidatore soltanto successivamente, con la macchina ferma a causa di una gomma bucata.

La storia, però, non ha convinto il giudice, nonostante la dichiarazione dell’avvocato di Nainggolan, Walter Daemen (riportata dal quotidiano belga De Standaard): “La Polizia non l’ha visto guidare e ha anche perso di vista la macchina. E c’è qualcuno che dichiara nero su bianco che Nainggolan non stesse guidando. C’è qualche dubbio sul caso. Data la sua reputazione da calciatore, il mio cliente ha molto da perdere e non si metterebbe alla guida dopo una notte in un locale“. Niente da fare: secondo il giudice c’erano abbastanza prove per condannare Nainggolan ad un divieto di guida per un mese e ad una multa di 1.600 euro.

Inforoma.com

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