Manuel Pasqual ha parlato alla Gazzetta dello Sport, queste le sue parole:

Il nostro unico obiettivo è quello di tornare in A. L’entusiasmo da queste parti è evidente, c’è tanta voglia di stupire. Io, che ho ereditato la fascia, mi sento il primo responsabile di ciò che stiamo costruendo. Riportare l’Empoli dove merita potrebbe essere il mio ultimo obiettivo in carriera. La carta d’identità parla chiaro. Voglio lasciare con la consapevolezza di aver dato il massimo. La società mi ha chiesto di restare nonostante le tante offerte dalla A, non potevo lasciare da perdente, senza aver dimostrato il vero Pasqual.

Il peso della fascia? Non importa dove giochi, se la piazza è grande o piccola: il mio ruolo è quello di rappresentare una città intera per cui le pressioni sono le stesse. La società dopo la retrocessione mi ha chiesto di restare qui, offrendomi questo ruolo. Avevo offerte dalla A ma non potevo andarmene da Empoli da perdente, senza aver dimostrato chi fosse il vero Pasqual. Cos’è la Toscana per me? È tutto. Oltre alle undici stagioni a Firenze, ho vissuto anche quattro anni ad Arezzo: questa terra è la mia casa e ci resterò per sempre”.

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