In vista di Fiorentina-Juventus parla uno dei protagonisti che hanno animato la sfida negli ultimi anni, ovvero l’ex attaccante senegalese Papa Waigo: “Dopo quella volta ho capito tante cose su questa partita. Io e Osvaldo eravamo giovani, mister Prandelli mentre preparava la partita ci diceva che avremmo fatto la differenza. Noi non ci credevamo, ma avevamo grande voglia. Noi siamo entrati nel secondo tempo ed abbiamo fatto la differenza. Nel cuore dei tifosi? Mi fa piacere. Ogni volta che sento i tifosi mi accolgono bene, è bello lasciare un’impronta e avrò il ricordo di quel gol per tutta la vita. Vedrò la partita perché seguo sempre la Fiorentina da tifoso, per quello che mi è rimasto, e mi auguro che i calciatori capiscano che Fiorentina-Juve è particolare e chi va in campo deve capire che i tifosi la aspettano“.

Prosegue su Kalinic: “Kalinic in Cina? Nella vita capita una volta sola un’offerta del genere. I soldi sono importanti ma anche il pallone e dipende quello che vuoi. Se vuoi continuare la tua carriera devi restare in Europa anche se il calcio cinese sta rovinando il calcio mondiale con quelle cifre che non vedi in una carriera intera. Dipende dunque da lui e dalle sue ambizioni, non è facile lasciare perdere tanti soldi ma deve pensarci due volte. Tutti questi soldi tra l’altro fanno girare la testa ai giocatori”.

E Bernardeschi: “Bernardeschi? Dipende dal progetto che il giocatore vuole fare con lui. Uno deve sentirsi bene e in famiglia ma anche avere la vetrina europea”.

E Babacar: “Spero anche che Babacar segni un gol. Se resta? Spero di si perché è ancora giovane e deve crescere”.

Comments

comments