Panchina Fiorentina? Nazione: “Vertice Vanoli-Paratici già lunedì? Verranno chiarite le rispettive volontà”

Paratici con le parole a Roma ha corso il rischio della conferma di Vanoli

06 maggio 2026 09:27
Panchina Fiorentina? Nazione: “Vertice Vanoli-Paratici già lunedì? Verranno chiarite le rispettive volontà” -
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Paolo Vanoli, che si fa? Sarà addio o l'estate accenderà un altro capitolo di storia con la Fiorentina? E ancora, quando, come e perché si arriverà ai saluti o a una nuova stretta di mano?

Interrogativi e - diciamolo - non esattamente la giusta chia-rezza, rendono la posizione-si-tuazione dell'allenatore della Fiorentina un rebus complicato. Da risolvere e prima ancora da interpretare. Su un punto, al contario, nessuno sembra avere dubbi. Di questo, di panchina, di Vanoli e di tutto quello che si farà per la panchina viola, se ne parlera appena la classifica (manca solo il famoso punticino di sicurezza) dirà che la salvezza è cosa fatta.

Dunque, ipotizzando che domenica, contro il Genoa, lo spettro della catastrofe sportiva sara svanito, già da lunedì la questione allenatore potrà essere affrontata. Come? L'apertura lanciata da Paratici prima del match con la Roma. Che cosa accadrà in quel faccia a faccia in cui il dirigente e il tecnico parleranno del futuro? Si cercheranno punti in comune, si valuteranno i fatti accaduti nel corso della stagione, saranno chiarite (in modo aperto ma definitivo) le volontà delle parti in causa.

Certo, in qualche modo sia (ovviamente) Vanoli, che non può nascondere la sua ambizione di poter continuare il suo lavoro, sia Paratici hanno dato (e mandato) la sensazione di provare a spingere nella stessa direzione. Anche perchè se le parole di Paratici sarebbero dovute essere un (giusto) accorgimento 'politico' per dare a Vanoli quello che è di Vanoli nel percorso salvezza costruito in questo anno de-vastante, Paratici, dettandle in attesa di una partita come quella di Roma, ha corso il rischio (immaginate come sarebbero risuonate nel caso la Fiorentina avesse fatto qualcosa di buono all'Olimpico) come una sorta di carta bianca nella direzione della conferma. Lo scrive La Nazione.