Palmieri: "Thorstvedt non ha mai chiesto di andare via, è molto attaccato al Sassuolo e felice"
Il giocatore norvegese è stato un obiettivo viola
In occasione del bilancio finale sulla sessione estiva di calciomercato, il direttore sportivo del Sassuolo, Francesco Palmieri, si è presentato in conferenza stampa per fare il punto della situazione in casa neroverde. Durante l'incontro con i media, il dirigente ha espresso grande fiducia nei confronti del nuovo tecnico Alberto Aquilani e ha chiarito i retroscena legati alla mancata cessione di Kristian Thorstvedt, a lungo seguito dalla Fiorentina di Fabio Grosso.
Nel commentare la sinergia nata con l'allenatore e l'allestimento della squadra, Palmieri si è detto ampiamente soddisfatto del lavoro svolto dalla società: «Desidero ringraziare Alberto per le sue parole; credo abbia apprezzato l'enorme impegno profuso durante tutti questi mesi estivi. C'è grande soddisfazione perché la nostra scelta è ricaduta su un tecnico giovane e di indiscutibile valore, convinti che si trovi nel contesto ideale per mostrare tutto il suo talento. È stata una campagna acquisti impegnativa e faticosa, ma siamo riusciti a centrare ogni singolo traguardo. Abbiamo costruito il gruppo con estrema accuratezza, con l'obiettivo di dare continuità alla filosofia delle ultime stagioni e la speranza di toglierci importanti soddisfazioni».
Spostando l'attenzione sul capitolo uscite e conferme, il DS neroverde ha poi rimarcato la centralità di Thorstvedt nei piani del club, evidenziando il valore della permanenza del tesserato norvegese e degli altri elementi di spicco della rosa: «Abbiamo inserito nove volti nuovi, riscattato due giocatori e, soprattutto, preservato diversi profili di prima fascia fondamentali per la nostra realtà. Su alcuni tesserati si sono rincorse molte voci, alcune del tutto prive di fondamento, altre limitate a semplici approcci informali. Kristian è un calciatore fortissimo e siamo davvero orgogliosi di averlo ancora con noi. Ha sempre mostrato un attaccamento esemplare nei confronti del Sassuolo e la sua permanenza, unita a quella di altri pilastri, testimonia la nostra volontà di fare le cose con serietà e programmazione per il futuro».