di Stefano Borgi

DRAGOWSKI: 6  Sui 5 gol è incolpevole, anzi… limita il passivo. Per assurdo è uno dei migliori in campo. Assalito.

MILENKOVIC: 4  Nella prima mezz’ora è l’unico a tenere botta, con due recuperi provvidenziali su Simeone e Joao Pedro. Poi affonda, scivola, ne fa di tutti i colori. Macchinoso. 

PEZZELLA: 4,5  Qualcosa di buono (un colpo di testa fuori di centimetri, il destro parato da Olsen al 38′). Poi tante, tantissime cose cattive. Sarebbe troppo lungo elencarle. Spaesato. 

CACERES: 4,5  Luci ed ombre per l’uruguaiano: scivola su Simeone, tiene in gioco Rog, recupera su Naingollan. Però con cinque gol sul groppone… Convalescente.

LIROLA: 5  la sola cosa buona è che, in tutto il primo tempo, non si è mai visto. Nel bene e nel male. E non è un complimento… (dal 46′ SOTTIL): 6  Discreto ingresso della pianticella, ma non era difficile far meglio (o meno peggio) degli altri.

PULGAR: 5  Annacqua l’insufficienza con qualche buon calcio piazzato, ed un paio di assist. Ma finisce lì… Anche lui sembra un bambino tra i giganti del centrocampo del Cagliari.

BADELJ: 3  Il croato viene totalmente mangiato, inghiottito, fagocitato, dal centrocampo rossoblù. Per lui, oggi, sembravano due sport diversi. E non è la prima volta. O torna il Badelj di due anni fa, sennò è come giocare in 10. E gli altri in 12.

CASTROVILLI: 5,5  Anche nel momento peggiore, è uno dei pochi ad avere qualche idea. Certo non basta, ma almeno… (dal 66′ BENASSI): S.V.

DALBERT: 5  Dalla sua parte sembra una partita scapoli-ammogliati. Troppa la differenza di ritmo e qualità. Forse non è nemmeno tutta colpa sua. Mezzo voto in più per l’assist vincente. Morbido.

CHIESA: 4,5  Il dubbio è se sia svogliato, confuso, oppure solamente infortunato. Di certo ci deve dire cos’ha, da sette mesi a questa parte. Se si decidesse a parlare… (dal 73′ GHEZZAL): S.V.

VLAHOVIC: 6,5  Sul raddoppio di Pisacane c’era lui, ed è un segno meno. Poi la struscia poco, però segna una doppietta. A risultato chiuso ok, ma sempre di doppietta si tratta. Speranza.

VINCENZO MONTELLA: 3  Lasciamo stare la qualità del loro centrocampo (obiettivamente superiore), la voglia di Simeone, la brutta giornata dei viola, la condizione di Chiesa (mentale? Fisica? Boh…) Sono tutti episodi, forse circoscritti ad una partita. Il primo problema è che il Cagliari andava a velocità tripla (e stiamo bassi) della Fiorentina. Il secondo (più grave) è che la squadra non sembra seguirlo. Già da qualche giornata… Rassegnato.