Oulai, accuse dalla Francia: "La famiglia ha preso soldi da più agenti, è stato un trasferimento 'forzato'"

Un giornalista francese sgancia pesanti accuse sulla famiglia del giovane talento ivoriano e rivela dettagli rocamboleschi sul suo arrivo a Firenze. La risposta di Oulai

30 luglio 2026 22:32
Oulai, accuse dalla Francia: "La famiglia ha preso soldi da più agenti, è stato un trasferimento 'forzato'" -
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Il trasferimento alla Fiorentina del giovane talento ivoriano Christ Inao Oulaï si tinge sempre più di giallo. A gettare nuova ed ingombrante ombra sulla vicenda è stato il noto giornalista d'inchiesta francese Romain Molina, che attraverso un post su X ha rivelato retroscena sconcertanti legati alla gestione del ragazzo e ai motivi che lo avrebbero portato a vestire la maglia viola.

Le pesanti accuse alla famiglia e il "caso" Pini Zahavi

Secondo quanto dichiarato da Molina, al centro dell'intricata matassa ci sarebbe un presunto giro di denaro incassato dalla famiglia del calciatore. Ecco le sue parole integrali:

"La famiglia di Christ Inao Oulaï, in particolare la mamma, è consapevole delle potenziali conseguenze dell'aver preso (molti) soldi da diversi agenti per la firma del figlio senza che poi nulla si sia concretizzato? Crede sinceramente che Pini Zahavi rinuncerà a 500 mila euro? Fare una cosa del genere a Pini Zahavi, Mister Fix It, che ha dominato il calcio mondiale per diversi decenni... D'altronde, l'arrivo del giocatore alla Fiorentina è a causa di tutto questo (con un episodio rocambolesco che spiegheremo un giorno, con un taxi dirottato, alcuni giorni passati in un appartamento e un trasferimento 'forzato')."

Tasselli da spy-story: l'intreccio del trasferimento

Secondo la ricostruzione del reporter francese, l'approdo del ragazzo a Firenze sarebbe stato la diretta conseguenza di queste frizioni economiche e contrattuali. Una dinamica contorta e condita da elementi degni di una spy-story: Molina fa riferimento a un taxi dirottato durante le concitate fasi dell'operazione, a diversi giorni trascorsi nascosto in un appartamento e infine a un trasferimento "forzato" alla Fiorentina per gestire o sfuggire alle pressioni degli agenti coinvolti.

La risposta del giocatore

Non si è fatta attendere la reazione del calciatore, che ha condiviso lo screenshot del post di Molina sulla propria storia di Snapchat, accompagnandolo con un commento stizzito e diretto, scritto in gergo colloquiale:

"Aspetta un po', hai finito con gli altri ed è proprio a me che sei arrivato, ma per favore dai ah. Comunque bisogna tirar fuori le prove, non bisogna aspettare, ora rispondo io"

La vicenda è destinata a far discutere a lungo: il giallo attorno al trasferimento di Christ Inao Oulaï s'arricchisce di un capitolo inquietante che rischia di trascinare il giovane talento viola al centro di una bufera legale e mediatica.