Oliveira durissimo: "Guidare a Napoli è terribile, nessuno rispetta le regole e suonano il clacson di continuo"

Il terzino uruguaiano ha parlato di come si sta trovando nel traffico di Napoli

11 maggio 2026 14:07
Oliveira durissimo: "Guidare a Napoli è terribile, nessuno rispetta le regole e suonano il clacson di continuo" -
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Ecco una rielaborazione del testo in un unico blocco narrativo, che integra il racconto dell'intervista e le dichiarazioni del calciatore:

Il difensore del Napoli, Mathias Olivera, si è raccontato a cuore aperto durante una chiacchierata con l'influencer uruguaiano Rafa Cotelo per il format Por La Camiseta, descrivendo con un pizzico di sconcerto il suo rapporto con la viabilità partenopea. Il calciatore ha ammesso che guidare in città è una sfida quotidiana: "La verità è che è complicato. Bisogna farci l'abitudine perché sembra quasi di stare in una rotatoria al contrario o contromano... non pare importare a nessuno. Nei primi mesi perdevo la pazienza, mi domandavo cosa stessero facendo o se fossero tutti matti. Non si rispetta nulla, dai semafori alle strisce pedonali, eppure il flusso non si ferma mai". Olivera ha poi evidenziato il contrasto culturale con la sua terra d'origine: "Non comprendo la logica di fondo: in Uruguay se sbagli chiedi scusa, qui invece si attivano i clacson e iniziano subito a litigare. Per di più, gran parte della città è fatta di vicoli talmente angusti che sembra impossibile passarci con una macchina".

Nonostante lo stress del traffico, il terzino resta profondamente affascinato dalle bellezze naturali del luogo: "La costa è un qualcosa di pazzesco. Anche se d'estate nei fine settimana diventa tutto più caotico, cerco spesso di andarci al mattino con la mia famiglia e il cane per camminare e bere un mate in tranquillità. È un posto stupendo".