"Non paghi di aver rovinato il centenario, quanto ancora pensate di prolungare la vacanza? "
La dura analisi di Luca Speciale dopo il difficile avvio di stagione: nel mirino finiscono atteggiamento, intensità e mentalità della squadra
La Fiorentina continua a interrogarsi dopo un avvio di stagione che sta alimentando dubbi e preoccupazioni. Al centro delle critiche non ci sono soltanto i risultati o le difficoltà tattiche, ma soprattutto l'atteggiamento mostrato dalla squadra in campo.
A intervenire con parole durissime è stato Luca Speciale, giornalista di La7 e noto tifoso viola, che ha affidato al proprio profilo X una lunga riflessione sulla situazione della Fiorentina. Nel suo messaggio, Speciale mette in discussione praticamente ogni aspetto dell'attuale momento della squadra, soffermandosi in particolare sulla mancanza di intensità, aggressività e partecipazione emotiva.
"Dare tempo per trovare l’amalgama, lo schema giusto, i sincronismi, per carità è la regola. Ma alla #Fiorentina manca anche tutto il resto. Molto lontana da sembrare una squadra, al momento è una preoccupante e costosa banda di giocatori che non corrono, non pressano e che ben si guardano dal provare a saltare l’uomo.Preparazione sbagliata??? Sarebbe la seconda di fila. Ma c’è una cosa che a interpreti totalmente cambiati ricorda ancora e terribilmente la passata stagione…ed è l’atteggiamento di indolente sufficienza, l’indifferenza d’animo, la passività della postura. Ma voi quando vi arrabbierete? Non paghi di aver rovinato il centenario, quanto ancora pensate di prolungare la vacanza? Perché il sospetto a questo punto è che fin da quando arrivate, prendiate troppo alla lettera la grande insegna luminosa “PARK”, che io forse cambierei in “COLLEGE” proprio nel senso del latino “collegium”, dal quale bandire ora e per sempre musichette, celebrazioni, feste e stucchevoli coccole. Cambiamo clima e narrazione, subito, perché non siamo affatto dentro ad una puntata di Happy Days. 💜SFV”
Parole pesanti, che fotografano un malcontento crescente nell'ambiente viola. La richiesta è chiara: meno celebrazioni e coccole, più rabbia, intensità e senso di appartenenza. [Foto LaNazione]