Grosso: “Problemi per Atta e Dodò. Avevamo individuato dei calciatori che non siamo riusciti a prendere”

Grosso ha parlato in sala stampa prima di Fiorentina-Torino

04 settembre 2026 13:03
Grosso: “Problemi per Atta e Dodò. Avevamo individuato dei calciatori che non siamo riusciti a prendere” -
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L’allenatore della Fiorentina Fabio Grosso e intervenuto in conferenza stampa per presentare la partita con il Torino, queste le sue parole:

“Una partita contro un avversario che non ha iniziato bene come noi, una bella opportunità. Vogliamo mostrare le nostre qualità, abbiamo intenzione di mostrarle. Abbiamo analizzato quello che è successo per capire dove migliorare, l’obbiettivo è prepararsi al meglio per ottenere qualcosa di bello.

Il mercato lo conoscete meglio di me, sappiamo quanto è difficile e quanto influisce. Ci sono stati tantissimi movimenti, la società ha investito molto. Sappiamo che abbiamo grandissime potenzialità, sappiamo che dobbiamo lavorare per tirarle fuori. Ci buttiamo a capofitto in questo percorso per valorizzare questo percorso. Uno dei 4 nuovi avendone 6 molto probabilmente giocherà.

Abbiamo analizzato quello che è successo. Abbiamo fatto diversi errori su cui stiamo lavorando, perché dobbiamo crescere, sappiamo chi siamo. Nell’arco del campionato c’è bisogno di tutti gli interpreti della rosa, senza cercare colpevoli o eroi. Dalle prime 2 giornate usciamo con dati oggettivamente negativi, è finito il turbinio delle domande di chi resta e chi va, ormai siamo questi.

Le parole di Mandragora? L’idea era quella di voler creare un progetto nuovo. Poi quando le cose accadono vuole dire che tutti quelli interessati hanno fatto qualcosa perché accadesse. Quindi i calciatori ceduti sono voluti andare anche loro, oltre non vado perché con Mandragora c’è un bel rapporto. Per me c’è una bella energia e voglia di migliorare.

Noi abbiamo fatto 2 partite e diverse scelte. Quando poi le cose non vanno diventano sbagliate. Adesso so chi ho a disposizione e so le potenzialità per costruire il nostro progetto: un progetto giovane con cui lavorare per costruire un futuro roseo per questo club. Gud ha giocato perché mancavano sostituti davanti, ora li abbiamo.

L’argomento delle distanze a centrocampo è determinante, perché quando mancano perdi tante cose. Un punto su cui batto tanto, è la base. Quello che poteva essere con il mercato non conta più, conta chi c’è e con chi c’è abbiamo tutto per fare qualcosa di bello.

Ho parlato con i nuovi, loro dicono sempre che stanno molto bene perché vogliono giocare. Non abbiamo avuto tempo per capire benissimo come stanno ma troveremo il modo per capire come e quando saranno utili. Dodo e Atta hanno avuto dei fastidi e non sono stati sempre con noi.

Dobbiamo ancora scoprire le caratteristiche che abbiamo, anche se i ragazzi si conoscono, dobbiamo trovare gli abbonamenti migliori. Mi era stato illustrato questo progetto e l’ho sposato con entusiasmo. Mentre ci conosciamo però dobbiamo giocare le partite, ma ho colto l’energia giusta.

Io sono il responsabile di questa squadra. Con tutti questi movimenti avremmo voluto riempire la squadra, avevamo trovato i profili giusti ma non ci siamo riusciti. Ma ora conta chi siamo e sapersi prendere le responsabilità di questo progetto e necessità di tempo. Abbiamo bisogno di tempo e lo sappiamo ma dobbiamo crescere perché nelle prime 2 non siamo soddisfatti. Le squadre che diventano forti sono quelle che si sanno aiutare tanto e lavorano con grande entusiasmo con tutti i giorni.

Viery sta bene ed è pronto per giocare. Mi piace prendere tempo a disposizione per capire meglio le condizioni.”