Nicoletti: "Paratici venderà tanto per recuperare tutti i soldi che sta spendendo ora nel mercato"
L'intermediario di mercato ha parlato del direttore viola Paratici
Nel frattempo, l'ambiente della Fiorentina si prepara a una vera e propria rivoluzione strutturale, ampiamente analizzata ai microfoni di Lady Radio dal manager e intermediario di mercato Costantino Nicoletti. Un intervento a 360 gradi che ha promosso le prime mosse del direttore sportivo Fabio Paratici e del nuovo tecnico Fabio Grosso, chiamati a cancellare un'annata deludente.
“C’è una logica perfetta nel modus operandi di Fabio Paratici, mi aspettavo questo avvio di mercato”, ha esordito Nicoletti. “Il ds viola ha inserito volti nuovi per dare entusiasmo e stimoli a chi rimarrà e a chi dovrà andar via. Sta portando un metodo per inserire i calciatori nel giusto contesto e farli rendere al massimo”.
La ricostruzione, secondo il manager, sarà profonda e numericamente imponente: “A Grosso chiederei chi si possa recuperare della vecchia rosa, ma arriveranno non meno di 10-12 giocatori: c’è da resettare una stagione da dimenticare. Dragusin si vuole rilanciare, Viery farsi conoscere al mondo, mentre Atta vuole fare il salto di qualità ed è un gran bel colpo. Arrivano ragazzi giovani che ringiovaniscono la squadra”.
Infine, un passaggio cruciale sulle cifre del mercato moderno e sulle prossime cessioni eccellenti: “Oggi le quotazioni dei giocatori si sono alzate troppo, con 10-12 milioni compri pochissimo. Paratici sa di avere un margine d’errore molto basso e la concorrenza si sta attrezzando. Per essere competitivi l'anno prossimo e tornare tra le prime 6-7 del campionato, bisogna alzare l'asticella. Usciranno tanti esuberi e i soldi spesi verranno recuperati... senza scaricare Kean, De Gea o Fagioli. Partirà Dodô, sì, a 10-12 milioni. Anche Fabbian partirà, mentre Brescianini è un calciatore in cui la Fiorentina crede molto. Oggi, comunque, non esistono incedibili”.